Ken Follett’s The Pillars of the Earth – Recensione

0

Di videogames riguardanti film e serie TV ne abbiamo visti molti, ma quelli basati su libri, di solito sono molto più difficile da sviluppare, poiché come sapete tutti, un libro è molto più complesso. Nei tempi di Games of Thrones, fa capolino anche Ken Follett, con il suo “pilastri della terra”, in questo caso sotto forma di storia interattiva. Sviluppata da Daedalic Entertainment, il titolo è stato diviso in 3 libri che verranno rilasciati con il tempo, andando cosi a chiudere la prima stagione.

Trama

 Inghilterra, dodicesimo secolo: in un’epoca di grande povertà e guerra, un piccolo villaggio inizia a costruire una cattedrale per ottenere ricchezza e sicurezza per la sua gente. In una lotta per la sopravvivenza, vite e destini si intrecciano. Il frate Philip diventa priore della piccola abbazia di Kingsbridge. Contemporaneamente un ragazzo di nome Jack viene allevato nei boschi dalla sua madre fuorilegge. Il suo apprendistato come muratore getterà le fondamenta verso un futuro da rinomato mastro costruttore. Insieme con la nobildonna decaduta Aliena, Jack e Philip iniziano la costruzione di una delle cattedrali più grandi che l’Inghilterra abbia mai visto.

I pilastri della Terra

Daedalic è stata molto brava a sviluppare questo titolo che, grazie ai dovuti accorgimenti si presta ad essere un’esperienza unica. Bastano un paio di minuti nel gioco per rendersi conto che I pilastri della Terra ha un ritmo particolare. I personaggi possono parlare anche per tanti minuti senza accennare ad un passo di gameplay mentre in altri, le nostra cervella saranno chiamate a risolvere brevi e semplici enigmi. Un’avventura molto ben strutturata che ci apre a qualcosa di nuovo nel mondo dei “Romanzi Interattivi”. Con il nostro personaggio gestiremo anche l’inventario, che si trova posizionato in basso allo schermo che con un semplice clic potremo prendere, osservare e utilizzare gli oggetti. Avendo testato la versione PC, abbiamo trovato il tutto molto ben fatto e facile da seguire, mentre per quelle console, non possiamo dare giudizi. Ciò di cui non discuteremo affatto è il comparto grafico. Il gioco di Ken Follett è una meraviglia per gli occhi, in termini di disegni e colori, tutto realizzato con i massimi dettagli. Per quanto riguarda il comparto sonoro, il gioco è doppiato in inglese, con un buon doppiaggio. Ci lascia particolarmente sorpresa la traduzione ottima in italiano.

In conclusione

I Pilastri della Terra non è un titolo per tutti. Bisogna avere molta pazienza, ma tanta, nei confronti dei personaggi che vi faranno attendere molti minuti mentre parleranno. Il gioco ha un ritmo lento, ma rispettoso nei confronti del best seller del buon Ken. E’ sicuramente un buon punto di partenza, ed è altamente consigliato per coloro che sono amanti della saga, e per coloro che, vogliono magari avvicinarsi per la prima volta al magico mondo dei “romanzi interattivi”.

 

Lascia un commento

Commenta
Nome*
Mail*
Sito web:*