Ratalaika Games si avventura nel sequel di uno dei suoi titoli più colorati, un’avventura in cui dobbiamo saltare da un posto all’altro sparando a distanza ravvicinata a nemici melmosi. E, naturalmente, trofeo di platino da ottenere in un modo più che semplice, che torna sempre utile.
Il gioco
Bouncy Bullets 2 è il secondo capitolo di quel gioco colorato che Ratalaika Games ci ha portato un paio di anni fa. La formula giocabile per quell’avventura era estremamente semplice, una prospettiva in prima persona, un personaggio che salta e salta come nessun altro e un portale di uscita che ci porta al livello successivo. Semplice e diretto, come la maggior parte delle proposte che l’azienda ci offre, e con quell’aria ispiratrice di arcade che ci permette di prenderne il controllo e dominarlo in una manciata di secondi.
Per questa seconda parte non troviamo grandi novità nelle sue meccaniche, e abbiamo di nuovo la missione di trovare il portale di uscita in ogni livello che incontriamo. Colori, questa è la parola che verrà in mente solo vedendo di nuovo questo mondo nel suo seguito, e cioè che il suo aspetto visivo è piuttosto sorprendente a causa della gamma di colori così vividi e vari che usa. Sicuramente sono i più piccoli ad essere attratti da lui, e sicuramente ha quel tocco infantile che farà piacere ai più piccoli di casa, ma che il suo aspetto non porta ad ingannare, siamo di fronte ad un’avventura di difficoltà che oscilla tra assurdo e esasperante, proprio come la sua proposta precedente.
Gameplay e altro
Proprio la curva di difficoltà è il nostro più grande nemico, perché all’improvviso ci troveremo di fronte a un livello semplice, per poi attraversare un vero e proprio inferno, che porterà poi a un’altra proposta semplicistica. Non c’è un aumento graduale della sfida, ma ci saranno semplicemente livelli che ci faranno impazzire e altri abbastanza abbordabili, misti e senza ordine. Ebbene, abbiamo già detto che i livelli, 45 in totale, consistono nel raggiungere un portale di uscita, tutto in prima persona, ma cosa troviamo strada facendo? Tanto per cominciare, i pericoli dell’ambiente stesso, che all’inizio saranno semplici piattaforme da superare con salti, ma poi ci mostrerà tutto l’amore per i puntatori laser, gli spuntoni o le ghigliottine.
Indipendentemente dai pericoli ambientali, avremo la nostra particolare dose di nemici. L’unica cosa da sapere è che possiamo sparare proiettili di due colori diversi, rosa o giallo, e che i nemici possono essere di quei due colori. Indovina la meccanica? Sì, i nemici rosa vengono uccisi con proiettili rosa e i nemici gialli con quelli gialli. All’inizio è così ed è facile, ma non ci vorrà molto per scoprire nemici di colore nero, che muoiono solo quando un nostro proiettile, non importa il colore, rimbalza sul terreno e li colpisce subito dopo o nemici grigi che sono “amichevoli” e non dovremmo sparargli.
Con questa combinazione di tipi di nemici e pericoli, tutti i livelli sono composti e non c’è più niente da sapere per affrontarli. Avremo però due modalità di gioco, quella principale e quella che ci sfida a completare gli stessi 45 livelli nel più breve tempo possibile, ideale per morderci con le classifiche mondiali. Audiovisivamente è un gioco che si potrebbe considerare “carino”, forse eccessivamente, con le sue ambientazioni colorate, i suoi mari rosa e le sue piattaforme color pastello. Ha tre mondi che coprono tutti i livelli e ognuno è identificato con la difficoltà Facile, Normale o Difficile. La musica non è all’altezza di questo e passa senza dolore o gloria alle nostre orecchie.
In conclusione
Bouncy Bullets 2 torna a offrire la stessa dose frenetica del suo predecessore, con poche novità giocabili e nuovi scenari colorati pieni di pericoli da superare. Potrebbe tranquillamente passare per un’espansione del primo capitolo, ma il suo basso costo e quel trofeo di platino crossbuy (2 trofei di platino) regalato sono è appetitoso per giustificare il suo acquisto.

