Image default
MicrosoftPCPiattaformeRecensioni

Into the Emberlands – Recensione PC

Un nuovo titolo Indie in salsa fantasy

Into the Emberlands è il nuovo titolo del genere Indie in salsa fantasy roguelike sviluppato da Tiny Roar e rilasciato da Daedalic Entertainment il 20 gennaio su pc, tramite la piattaforma steam. Il gioco è disponibile in lingua inglese, francese, tedesca, spagnola, cinese, coreana, giapponese e russa con i relativi sottotitoli.

Un regno fantasy ghermito dal buio di un misterioso miasma richiede la luce di una lanterna speciale…

Un piccolo assaggio della trama

La storia prende vita nei remoti meandri del mondo delle Lande delle Braci, un regno fantasy dove dimora la civiltà degli Knack, piccoli individui colorati che vivevano in pace e armonia fino al giorno in cui la loro terra non venne inghiottita dalla densa coltre di un oscuro miasma che portò una nuova era di oscurità, dove seguiremo tutte le vicende di un giovane portatore di un villaggio in rovina in cui risiede la torre delle braci a cui è stata affidata una potente lanterna in grado di contenere e sfruttare la leggendaria luce delle braci, unica fonte di energia per dissipare gli effetti nefasti del miasma, esplorare il mondo e ritrovare così gli abitanti che si sono persi per ripopolare l’antico insediamento e riportarlo al suo splendore di un tempo.

Le nuove meccaniche del gameplay

Prepariamoci a un nuovo, incantevole viaggio nel remoto, misterioso e colorato mondo di Into the Emberlands, accompagnando il nostro nuovo portatore di luce attraverso i variegati ambienti 3D di un regno ricco di foreste, zone rocciose, campi di fiori e molti altri luoghi che potranno essere esplorati in lungo e largo con astuzia e sfruttando la nostra lanterna, utilizzando un ampio arsenale di strumenti per creare nuovi percorsi e risparmiare così passi preziosi per evitare di consumare tutta la luce a nostra disposizione e rimandare il più possibile l’incontro con il buio perenne miasmatico, raccogliendo numerose risorse utili e ritrovando decine di Knack che si sono persi nell’oscurità del malvagio miasma per riportarli al villaggio, portando a termine svariati incarichi conversando con i membri del paesello per aumentare le dimensioni del nostro insediamento e ampliare la potenza della torre delle braci, incontrando alcune creature mistiche per potenziare la capienza della nostra lanterna, l’inventario del nostro versatile zaino, il numero di monete dorate e i cristalli di braci che potremo portarci dietro nei vari viaggi fuori dal villaggio mentre cercheremo di raggiungere le zone più lontane del mondo alla ricerca di informazioni e di un modo per dissipare una volte per tutte la malvagia coltre di miasma e riportare così la luce in tutto il regno delle Terre delle Braci, affrontando avventure multiple con nuovi portatori di lanterna che ci terranno impegnati allo schermo dei nostri fedeli pc per decine e decine di ore.  

In conclusione

Into the Emberlands è un nuovo titolo Indie in salsa fantasy che ci porterà a vivere una nuova avventura nei panni di un piccolo portatore di luce destinato a grandi imprese contro il buio opprimente di un misterioso miasma oscuro, assaporando tutte le meccaniche di un gameplay che attirerà l’interesse di orde di novizi e veterani del genere in questo titolo apprezzabile su computer fissi o portatili di fascia bassa/media (almeno una cpu da 2,20 a 2,50 ghz, una ram da 8/16 gb e una gpu grafica da 2/4 gb di vram dedicata per non incorrere in rallentamenti, blocchi temporanei o arresti improvvisi del gioco) e godibile come sempre su sistemi operativi di livello alto/gaming senza problemi, bug o glitch strani.

Related posts

Lovecraft’s Untold Stories – Recensione

Diablo II: Resurrected riapre le porte degli Inferi il 23 settembre

Luca Cuciniello || Ciccioboy

GREEDFALL II: THE DYING WORLD: DIETRO LE QUINTE DELLA PARTITURA ORIGINALE DI OLIVIER DERIVIÈRE

Luca Cuciniello || Ciccioboy