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Mio Memories in Orbit – Anteprima PC

Un nuovo metroidvania platform in salsa sci-fi

Mio Memories in Orbit è il nuovo titolo platform del genere Indie in salsa metroidvania 2D sviluppato da Douze Dixièmes e rilasciato da Focus Entertainment prossimamente entro la fine del 2025 su pc tramite la piattaforma steam. Il gioco è disponibile in lingua italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola, ceca, giapponese, coreana, polacca, brasiliana, russa, cinese, ucraina e america latina con i relativi sottotitoli.

Ecco ciò che abbiamo potuto provare della versione demo (che uscirà il 4 giugno) di questa nuova serie fantasy in salsa sci-fi.

Un piccolo assaggio della trama

La storia prende vita nei remoti e abbandonati meandri del leggendario Vascello, una colossale astronave tecnologica che ha subito un misterioso e terribile incidente che ha cominciato a corromperne il Cuore (il nucleo principale di questa arca futuristica) dove seguiremo tutte le vicende della piccola Mio, un androide femminile che viene riparata da un altro essere meccanico, riuscendo a ripristinare il suo sistema interno per tornare di nuovo operativa e cominciare a esplorare le prime sale ormai in rovina della gigantesca struttura, diventata la nuova dimora di orde di feroci robot impazziti e ricoperta da una strana e oscura vegetazione, cercando informazioni utili sugli eventi accaduti e stringendo nuovi legami con i pochi androidi sopravvissuti rimasti salvi dalla brutale follia cibernetica che ha conquistato ogni angolo di questo antico rifugio ormai alla deriva nello spazio più profondo.

Le meccaniche iniziali del gameplay

Prepariamoci a un nuovo, incredibile viaggio nel futuristico e devastato mondo di Mio Memories in Orbit con questa versione demo del titolo, accompagnando la nostra piccola androide nelle prime zone iniziali del mastodontico Vascello, visitando un vecchio laboratorio del piano inferiore, la zona di mezzo dove risiede la colossale e antica Spina e le dimore di alcuni robot ormai strette nella morsa del ghiaccio sulla sommità dell’ascensore, affrontando alcuni nemici e i primi due Boss di quelle che saranno le vicende principali della storia (i potenti guardiani meccanici Egis e Acat) in frenetiche battaglie d’azione in salsa 2D sfruttando la nostra agilità e le iniziali combo terra/aria con i nostri fedeli tentacoli che utilizzeremo come strumento per interagire con strutture, attaccare le orde di robot malvagi, riparare esseri meccanici e superare con successo le varie situazioni che si presenteranno sul nostro cammino, raccogliendo decine di gocce di Madreperla in forma volatile o cristallizzata dalle pile di scarti e dai nemici abbattuti per entrare in possesso di alcune abilità (modificatori di varia natura, frammenti di scudo perlaceo o potenziamenti cibernetici) che potranno essere installate nel sistema della nostra Mio per testare nuove capacità utili ogni volta che si sincronizzerà con le unità Nexus sparse nelle varie zone in rovina della gigantesca astronave (salvando i progressi fatti finora e ottenendo aspetti aggiornati dei numerosi scenari della mappa di gioco), superando alcune sessioni platform con il potere del doppio salto e della forcina per raggiungere gli ambienti che erano fuori portata (nel corso dell’avventura completa potremo ottenere altri poteri di movimento per ampliare l’arsenale delle mosse a disposizione della nostra eroina), evitando ammassi di vegetazione cremisi oscura in grado di danneggiarci, ripristinando i nostri scudi protettivi (la salute fisica di Mio per poter resistere agli attacchi dei nemici e dei Boss) con le fontane di madreperla, facendo la conoscenza con i primi personaggi che ci aiuteranno nel corso delle trame principali e che ci assegneranno alcuni incarichi secondari, visitando una piccola parte del sottobosco ferino e raggiungendo infine la maestosa città di Metropolis, sincronizzandoci al secondo punto Nexus e terminando così la nostra breve ma intensa esperienza dopo circa 3 ore di gioco, ammirando la bellezza di ambienti e personaggi realizzati a mano e immersi nel calore della stupenda pittura ad acquerello in quella che diventerà una nuova serie Indie metroidvania di tutto rispetto, una volta che il gioco sarà rilasciato completamente entro la fine dell’anno per la gioia di novizi e veterani del genere pronti a mettersi alla prova nelle remote e corrotte sale del Vascello.

In conclusione

Mio Memories in Orbit è un nuovo titolo metroidvania in salsa fantasy futuristica che ci porterà a vivere una nuova avventura con tutte le meccaniche di un gameplay che combinerà sessioni platform, dinamici combattimenti contro insidiosi nemici pronti a farci a pezzi alla minima distrazione e tutte le vicende di una trama ricca di momenti epici, segreti nascosti e colpi di scena di una storia narrata in un remoto e sperduto universo tecnologico con il rilascio completo di questo titolo in arrivo entro fine anno sui nostri fedeli pc di fascia bassa, media, alta e gaming (al momento i requisiti minimi e massimi sono sconosciuti ma possiamo ipotizzare che il gioco supporterà i sistemi operativi di windows 10 e windows 11 a 64 bit, sfrutterà una cpu con processori da 2,20 a 2,50 ghz e utilizzerà una gpu grafica da 2 e 4 gb di vram dedicata per non incorrere in rallentamenti, problemi o bug di varia natura che potrebbero bloccare il gioco o determinare arresti improvvisi durante i momenti più importanti).

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