Appena avviato, Secret Paws ti accoglie in uffici isometrici deliziosamente arredati, dove il tuo unico obiettivo è trovare gatti nascosti tra cassetti, scrivanie e piante. È un’esperienza “cozy” perfetta per rilassarsi senza stress, bastano pochi click o tap per muovere oggetti, aprire armadietti e scoprire ogni sua sorpresa.

Il titolo
I livelli si aprono piano piano: all’inizio sono stanze semplici, poi diventano uffici più grandi e labirintici, pieni di oggetti impilati, scatole colorate e scrivanie intrecciate. Ambientazioni che richiedono occhio, attenzione e un pizzico di logica spaziale per “ruotare” la stanza virtuale, cambiare punto di vista e svelare passaggi nascosti.
La meccanica è semplice ma sorprendentemente coinvolgente: trovi tutti i gatti indicati e sblocchi il livello successivo. Ci sono quasi 500 felini da scoprire, il che regala tante ore di gioco anche se molto calmato nel ritmo. Se rimani bloccato, puoi usare il sistema di suggerimenti che evidenzia un gatto a caso per rimetterti in carreggiata.
Il comparto visivo è pulito, minimale e colorato: lo stile a cubi isometrici è funzionale, piacevole tipicamente alla grafica indie moderna. Su console come PS5, Switch o Xbox gira perfettamente a 60 fps, senza lag neanche con stanze affollate o dettagli complessi.

Gameplay ed altro
Anche l’audio è calibrato al mood: una piccola melodia rilassante, apertura di cassetti e rumori delicati accompagnano ogni click, mantenendo l’esperienza pacifica e rassicurante. È un gioco che puoi fare la sera, suona come sottofondo positivo, senza bruschi disturbi.
L’interattività è convincente: far scorrere oggetti e cambiare prospettiva con la levetta o il touch-screen è soddisfacente, e ogni nuovo ufficio porta con sé una sorpresa, un ripiano segreto, una scatola da spostare. Semplice, ma ben fatto.
Anche su console, il supporto è completo: controlli adattati, pressione controlli differente da touchscreen o mouse, e salvataggio cloud su Switch. Inoltre, la localizzazione italiana è perfetta, davvero un bell’aiuto per sentire il gioco davvero a casa.


