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Recensioni

Alien: Isolation™ – Recensione

A circa 10 mesi dal rilascio di Alien: Isolation™, è tempo per lo stuff di GamersParadise.it di scriverne una recensione a riguardo.

Alien: Isolation è il perfetto sequel del primo film della saga dello Xenomorfo: Alien™.

Stavolta però, non si tratta di un film di Ridley Scott, bensì di un videogioco, creato dalla Creative Assembly, che hanno sfornato, a mio parere, il miglior videogioco sul mercato riguardante lo Xenomorfo.

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LE VICENDE DI ALIEN™

L’astronave da trasporto Nostromo è in viaggio di ritorno verso la Terra dal pianeta Thedus, con un carico ricco di minerali, mentre l’equipaggio, formato da 5 persone, è in stato di ibernazione. L’equipaggio è costituito da cinque uomini e due donne, ossia il capitano Dallas, il vice Kane, l’ufficiale scientifico Ash, il capo-tecnico Parker, il suo collega Brett, più l’ufficiale Ripley e la navigatrice Lambert.

Improvvisamente, durante il loro ritorno verso la terra, MOTHER, il Computer di bordo, riceve un segnale di soccorso proveniente da un satellite di un pianeta sconosciuto, che porta l’equipaggio spinto dalla curiosità ad atterare su quest’ultimo. Grazie ad una speciale navicella, Dallas, Kane e Lambert scendono su questo pianeta per scoprire l’origine del segnale, scoprendo qualcosa di terribile.

Il pianeta è infestato da una moltitudine di oggetti molto simili a uova. Una di queste si apre, e salta sul casco della tuta di Kane, frantumandolo. Dallas e Lambert quindi lo soccorrono, riportandolo alla nave. Kane viene condotto quindi nella sala medica della nave, in cui si prova a staccare dal viso di Kane questo parassita alieno, ma ogni tentativo risulta inutile, poichè il parassita possiede del potente acido al posto del sangue, e questo potrebbe creare danni e forse portare alla morte Kane.

Il parassita si stacca improvvisamente da solo, e Kane si risveglia, del tutto privo di danni, quindi l’equipaggio, convinto di aver scampato il pericolo, si raduna a cena. Però, Kane manifesta gravi lesioni e emorraggie interne, e tossisce violentemente, e dal suo petto fuoriesce una mostruosa creatura, che fugge per l’astronave. Parte così una violenta caccia all’alieno, che porterà tutto l’equipaggio alla morte, tranne Rippley,c he riesce a liberarsi del mostro dopo una violenta lotta con quest’ultimo, riuscendo finalmente a ibernarsi per riprendere la rotta verso la terra.

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TRAMA DI ALIEN: ISOLATION

Le vicende di Alien: Isolation si sviluppano 15 anni dopo gli avvenimenti di Alien™. Nel gioco impersoneremo Amanda Ripley, figlia di Ellen Ripley, che viene informata da Christopher Samuels che la scatola nera contenente tutte le risposte che le servono per sapere tutta la verità sulla madre, è stata recuperata dalla nave Anesidora, che è stata trasferita sulla stazione spaziale Sevastopol.

Quindi Christopher Samuels offre un posto di lavoro ad Ellen Ripley nella Weyland-Yutani, per prelevare la scatola nera. Così Ripley, Samuels e Nina Taylor (una piccola dirigente della Weyland-Yutani) viaggiano verso Sevastopol a bordo della nave Torrens, sotto il comando del Capitano Diane Verlaine.

Arrivata a Sevastopol, da sola, poichè una tempesta di meteoriti l’ha divisa da Nina e Christopher, Ripley scopre che la nave si è divisa in piccoli gruppi di briganti e saccheggiatori, pronti a sparare qualsiasi sconosciuto sul loro cammino. Dopo aver esplorato un pò in giro per la nave, Ripley incontra Axel, un sopravvissuto che la teneva d’occhio. Ripley convincerà Axel ad aiutarla.

Quest’ultimo le spiega che la situazione sulla nave è molto difficile per colpa di una creatura, lo Xenomorfo in questione, che causa il panico nella nave. Ripley riesce inoltre a trovare la scatola nera, ma scopre che i dati sono persi e non possono essere recuperati.

Braccata dallo Xenomorfo e da androidi dagli strani comportamenti, il nostro compito nella stazione sarà quello di riuscire a scappare sana e salva da quest’ultima, riuscendo a braccare lo Xenomorfo, gli androidi, e in futuro anche umani pesantemente armati.

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GAMEPLAY E GRAFICA

Alien:Isolation offre 2 modalità di gioco: La modalità storia e la modalità sopravvivenza. Come tutti sappiamo, Alien: Isolation è un survival-horror in prima persona, in cui il nostro compito sarà quello appunto di completare il gioco, con lo Xenomorfo che ci perseguiterà per tutta la durata del gioco. Quest’ultimo però non potrà essere ucciso, ed ogni minimo rumore susciterà la sua attenzione, per questo motivo il gioco è molto difficile, ma se siete amanti del genere e credete di essere esperti, prendete il gioco da Steam. C’è un achievement che potrete sbloccare solamente finendo il gioco senza mai morire. Ci riuscirete? Il gioco inoltre vi offre vari strumenti per poter allontanare lo Xenomorfo, come molotov, un lanciafiamme, una pistola, un fucile e molti altri strumenti che vi permetteranno di prendere fiato (e coraggio) per poter andare avanti.

Inoltre, come già detto prima, lo Xenomorfo non sarà l’unico problema, ma ci saranno anche androidi e umani pesantemente attrezzati che non vi daranno vita facile nel gioco. La modalità sopravvivenza invece si basa appunto sul sopravvivere nella mappa del gioco della sopravvivenza il più a lungo possibile, scampando allo Xenomorfo trovando oggetti e costruendo attrezzi per permettere la vostra sopravvivenza, e cercando di completare quante più challenge possibili, come per esempio quello di raggiungere una determinata zona nel minor tempo possibile.

La grafica del gioco è particolarmente affascinante a parer mio, poichè il gioco è stato sviluppato grazie ad un motore grafico apposito per Alien: Isolation. Inoltre il gioco è ottimizzatissimo, infatti anche PC non particolarmente recenti possono reggerlo, infatti mi è capitato di testarlo su un PC con soli 4 GB di RAM, una GTX da 1 GB di VRAM, un Dual Core da 4GHz e una scheda madre abbastanza recente, e il gioco partiva fluido senza problemi anche in ultra, quindi non fatevi assolutamente problemi.

I modelli e le texture di ambientazioni e personaggi riproducono perfettamente quella che era l’ambientazione e l’atmosfera del Nostromo nel primo film, e soprattutto dello Xenomorfo, che a mio parere è perfettamente uguale (e forse per certi aspetti migliore) dello Xenomorfo di Alien™. Il gioco offre anche grazie ad un particolare modding dei file di gioco una speciale funzione di screenshots-making, ovvero l’eliminazione dell’HUD e il freeze completo del gioco per realizzare screenshots perfetti.

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COMMENTO FINALE

Alien: Isolation è il gioco che tutti i fan della saga aspettavano, e a mio parere è un gioco che tutti i fan del genere survival-horror devono provare, ma non tutti i giocatori possono apprezzarlo se prima non abbiano visto almeno il primo film della saga di Alien™. 

Anche il gioco ha i suoi pregi e i suoi difetti: magari a chi non è un amante del genere potrà annoiare all’inizio, ma con una grafica spettacolare come questa, con un gameplay così complicato quanto intenso, con una trama di sfondo così perfetta, come può annoiarvi un gioco così?

PRO

– Graficamente perfetto.

– Ottimo ‘Sequel’.

– Buona, ma non ottima, ottimizzazione per PC.

– Riesce a mettere molta ansia.

 

 

X CONTRO

– Caratterizzazione dei personaggi non proprio perfetta e all’altezza.

Consigliato | Non consigliato

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