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Blood Waves – Recensione

Normalmente inizio le mie recensioni con una sorta di backstory o una breve introduzione, ma questa volta le cose sono diverse.

Non ho mai sentito parlare di Blood Waves, dei Light Road Games, quindi quando il mio socio ha chiesto di occuparmi di questo gioco, non ho avuto problemi.

Farò del mio meglio per descrivere Blood Waves nel modo più completo possibile, ma onestamente, non c’è molto da spiegare perché Blood Waves è un gioco molto basilare che a mio parere non giustifica il suo prezzo.

Blood Waves ha una protagonista senza nome quasi simile a Lara Croft, essenzialmente alla base di questo sparatutto in terza persona il nostro unico obiettivo sarà di sopravvivere alle ondate zombie in un’arena quasi simile a quella della serie Spartacus.

Ogni zombie che uccidiamo ci darà del denaro che potremo spendere nelle migliorie delle armi, nei punti abilità e così via, ma non così semplice come molti altri titoli di questo genere, infatti per avanzare sarà di particolare aiuto un po’ di autocontrollo nello spendere i soldi guadagnati, quale il nostro obbiettivo principale è quello di riuscire a sopravvivere a più ondate possibili, cercando di costruire trappole e arrivare alla pistola Gatling il più in fretta possibile, siccome le armi di default o altre che il negozio ci propone sono abbastanza ‘deboli’.

Il gameplay non è eccezionale, pubblicato su steam un anno fa, sono andato a leggere prima qualche opinione del pubblico e noto con molto disappunto che gli sviluppatori non abbiano fatto nulla per apportare migliorie al titolo.

Gli zombie, o perlomeno, quelli che dovrebbero essere simili ad essi, non hanno una difficoltà costante, tantè che molte volte, già alla terza ondata, solo un momento di esitazione poteva portarmi alla morte in modo abbastanza ridicolo. Trovo abbastanza sconvolgente che il titolo sia stato rilasciato con così pochi contenuti e che da quando ho avviato il gioco la prima volta, non ci sia stato nessun aggiornamento per modificare/aggiungere/sistemare questo gioco che più per Playstation 4, mi sembra più per PlayStation 2 (nei migliori dei casi).

COMMENTO PERSONALE

Personalmente non si puo’ dire molto di questo titolo. Pochi contenuti, ripetitivo e molto frustrante a livello di gameplay. Il gioco non vale il tempo e i soldi spesi per esso.

Se un giorno dovessero aggiungere qualche contenuto (a questo punto molto improbabile), vedendo anche varie recensioni online, ci si potrebbe pensare di dargli una seconda possibilità, ma fino a quel momento, se potete evitare un titolo simile, fatelo.

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