Quando una casa come Irem torna protagonista, è inevitabile drizzare le antenne. Irem Collection Volume 3 propone tre arcade shoot ‘em up storici — Mr. Heli, Mystic Riders e Dragon Breed — in una veste moderna per PS5, completa di funzioni contemporanee come save state, rewind e leaderboard, e con filtri retrò per chi vuole davvero respirare l’aria delle sale giochi.

Il titolo
Se ti piacciono i classici a gettoni, qui trovi pane per i tuoi denti. Ogni titolo offre la possibilità di impostare la difficile “modalità classica” o scegliere una versione più accessibile, con supporto a vite extra e rewind per rimediare agli errori più banali. Il tutto, pur mantenendo punteggi globali con cui confrontarti e spingerti a migliorare.
La coerenza del pacchetto è notevole: impostazioni video, scelta del formato (arcade o porting), velocità di gioco, scanline e persino opzioni per attivare aiuti. Ideale sia per nostalgici incalliti che per neofiti curiosi, senza illusioni: questi sono giochi duri, radicati nello stile arcade di fine anni ’80 e inizio ’90.

Gameplay ed altro
Vediamoli ora nel dettaglio:
- – Mr. Heli: che divertimento sentirsi un elicotterino armato fino ai denti! Mi ha colpito quanto alcuni livelli siano studiati a regola d’arte, con percorsi segreti e potenziamenti ben piazzati. Lo shooting multidirezionale e la possibilità di camminare sul terreno sono elementi che danno ritmo e ritmo va.
- – Mystic Riders: maghi, scope volanti e un’atmosfera fantasy in pieno stile “cottoniano”. È stato bello capire che sopravvive ancora il senso di sfida: schivare proiettili a mezz’aria, dominare power-up e lanciar scopa-boomerang richiede concentrazione e prontezza.
- – Dragon Breed: infine, il drago indistruttibile! Qui la dinamica cambia: cavalchi, spari mentre il drago mangia tutto sul cammino, il contrasto tra l’eroe fragile e il mecha volante è intrigante. I boss finali sono epici, con livelli che sembrano concepiti apposta per mettere alla prova abilità e nervi saldi.
Tecnicamente, il pacchetto gira perfettamente su PS5. La resa visiva è pulita con filtri CRT retrò o senza, e la fluidità è costante anche in situazioni affollate di proiettili e nemici. Il sonoro ha quel gusto arcade autentico: effetti secchi, musiche adrenaliniche, senza fronzoli, nel bene e nel male.


