Ci sono avventure che restano nella memoria. Oggi vi portiamo la recensione di RPG Time: The Legend of Wright, un affascinante gioco creato da Deskworks (un team indie composto da Tom Fujii e Nam Namba ) e ora in arrivo su Nintendo Switch, PS4, PC e Xbox grazie ad Aniplex. Ci abbiamo già giocato e vi diciamo cosa ne pensiamo. Naturalmente, vi anticipiamo che ne vale davvero la pena.

Il gioco
Nonostante il nome, RPG Time: The Legend of Wright non è un tipico gioco di ruolo, ma piuttosto un titolo di avventura. In esso, giocheremo un gioco immaginario realizzato da un ragazzo di nome Kenta, in cui tutto è stato realizzato con oggetti che puoi trovare in qualsiasi classe nello stile di Paper Mario. La barra della vita sarà rappresentata da un metro a nastro, la nostra spada sarà una matita e le fasi che visiteremo saranno tutte contenute all’interno di un quaderno, oppure realizzate con del cartone. Il mondo di RPG Time: The Legend of Wright è magico, pieno di umorismo e metanarrativa, ed è ciò che rende il gioco unico.
Attraverso le pagine dell’avventura, ci siamo imbattuti in tutti i tipi di situazioni varie e folli. Seguendo il nostro eroe alla ricerca di salvare la sua principessa dal male, ogni segmento del gioco è stato accompagnato da nuove meccaniche e da un mare di personaggi vari che non ci hanno mai stancato di continuare a giocare. RPG Time: The Legend of Wright è senza dubbio il titolo più originale a cui abbiamo giocato finora quest’anno e non pensiamo che un altro gioco possa superarlo.
Per concludere questa sezione, vale la pena ricordare che oltre alla storia principale, il gioco ha altri elementi aggiuntivi per rendere l’avventura qualcosa che vale la pena vivere. Ad esempio, in ogni pagina ci sarà un carattere nascosto che possiamo trovare da aggiungere ai nostri record. Inoltre, possiamo nutrire il nostro eroe con cibi diversi (come i dolci) per renderlo più forte. Navigare tra le pagine del gioco è divertente, ma completarlo nella sua interezza è davvero appagante: tutto ha una ragione d’essere nel suo elaborato design.

Gameplay ed altro
Essendo in sviluppo da più di 15 anni e creato per la maggior parte da due sole persone, RPG Time: The Legend of Wright ci sembra un gioco che non ha nulla da invidiare alle principali produzioni del settore. Nonostante non abbia una localizzazione italiana (è solo in inglese), la sua presentazione è squisita. Oltre alla sua sezione visiva esemplare, anche la sezione sonora del gioco non è male. Sebbene quest’ultimo non si distingua così tanto, svolge abbastanza la sua funzione ed è apprezzato. Il gioco non ha il doppiaggio, sì, ma tutti i suoi personaggi sono interpretati in maniera abbastanza carismatica da Kenta, che indossa delle maschere che li rappresentano.
Per completare il gioco abbiamo impiegato circa 8 ore in totale. L’adattamento del gioco a PS4 è esemplare, visto che non abbiamo subito crash e i controlli sono stati ben posizionati. Al massimo, all’inizio è stato un po’ difficile per noi abituarci allo schema dei pulsanti, ma non è qualcosa che appesantisce l’esperienza di gioco, tutt’altro. Senza dubbio, RPG Time: The Legend of Wright è un gioco da non perdere se ti piacciono le avventure piene di immaginazione, umorismo e carisma. Nonostante abbia alcune carenze, come un gameplay superficiale, la sua ottima presentazione e le sue situazioni divertenti ci hanno fatto innamorare. Un gioco che crediamo fermamente sia uno dei più originali del catalogo indie, vi invitiamo a provarlo assolutamente.

In conclusione
In generale, è un gioco che non diventerà uno dei migliori dell’anno, ma avrà diversi dettagli che ricorderemo per molto tempo e che tra l’altro ci riporteranno alla nostra infanzia. Consigliato purché la lingua e la quantità di testo non siano un ostacolo per noi.

