The Elder Scrolls Online è con noi ormai da 8 anni. L’MMO che ci porta a Tamriel con una proposta molto interessante ha iniziato la sua vita nel 2014 un po’ titubante ma a poco a poco è riuscito a cambiare il suo modello di business, aggiornarsi e vivere a metà del 2022 uno dei migliori momenti in termini di la sua storia con oltre 20 milioni di giocatori lo scorso gennaio.

Il gioco
Quest’anno è anche molto speciale per ESO e per tutti i giocatori che vogliono godersi questo MMO di The Elder Scrolls, dallo scorso giugno sono arrivate nuove localizzazioni per tante lingue (italiano ancora escluso), che mostra ancora una volta come l’investimento iniziale stia dando i suoi frutti. Ennesima conferma arriva dal nuovo DLC, un’avventura che raggiunge il suo capitolo finale con Firesong che ci permetterà di scoprire una nuova location che ci stupirà con i suoi diversi biomi. Firesong ci offrirà un’avventura che potrà essere vissuta in modo completamente indipendente da quella del capitolo High Isle, che era il grosso centrale dell’eredità bretone, spingendoci a sconfiggere l’Ordine degli Ascendenti con una trama altrettanto interessante ed emozionante che durerà circa 15 ore.
Tuttavia, tutti coloro che hanno già giocato a High Isle e completato la trama del capitolo precedente avranno a disposizione una serie di contenuti extra, a partire dal fatto che i personaggi di quell’avventura li riconosceranno quando appariranno in questo nuovo capitolo, in più potranno anche godersi missioni esclusive per girare meglio l’intera trama e vedere cambiamenti in un vulcano che sarà più o meno attivo a seconda del contenuto che abbiamo completato nel gioco. Il nostro test Firesong consisteva sostanzialmente in una passeggiata intorno a Galen, la nuova area di gioco, mentre il team di Elder Scrolls Online ci ha guidato attraverso alcuni degli aspetti chiave di questo capitolo e ci ha mostrato i diversi biomi e le creature che disponibili in esso.
È probabilmente l’area più ricca in termini di varietà di paesaggi e creature che abbiamo visto finora in The Elder Scrolls Online, con tre biomi abbastanza diversi tra loro con cui Bethesda e Zenimax Online vogliono mostrarci gli aspetti più importanti della cultura dei druidi, l’impatto dei bretoni sull’ecosistema e sul paesaggio, con un bioma molto simile a quello del Mar Mediterraneo, un altro incentrato su alcune fetide lagune e una giungla ricca di dettagli , tutti spezzati anche da parti di lava, geyser e aree piene di cenere causate dal vulcano vicino all’isola.
Gameplay ed altro
Si tratta di tre biomi molto diversi che sono una gioia per gli occhi (soprattutto quello della giungla) e che hanno anche molta fauna propria creata per l’occasione, nemici d’élite ed eventi speciali per ravvivare ulteriormente la nostra passeggiata attraverso Galeno in cui ci saranno essere anche una grande città bretone o una città druidica che sfrutta al massimo la natura in modo che i suoi edifici e i suoi abitanti convivano con essa.
Oltre a nuove aree, missioni, biomi, oggetti e chiusura di una trama, insieme a Firesong arrivano modifiche a The Elder Scrolls Online che interesseranno tutti i giocatori indipendentemente dal fatto che acquisiscano o meno questo capitolo che chiuderà l’avventura di Legacy of The Bretons, a cominciare dal fatto che poco dopo l’uscita di questo DLC e prima della fine dell’anno The Elder Scrolls Online riceverà una localizzazione cinese semplificata, aprendo il gioco a un mercato con milioni di giocatori che possono far crescere notevolmente la sua popolazione attiva.
Inoltre, ci sono anche altri miglioramenti o ritocchi della qualità della vita, come la possibilità di cambiare più facilmente l’equipaggiamento per le aree PVP o l’inclusione di marcatori per poter evidenziare le figure di amici o nemici per, ad esempio, sottolineare il mostro su cui dobbiamo concentrarci quando combattiamo in un dungeon o abbiamo il nostro guaritore ben posizionato nel mezzo della battaglia. Un nuovo mazzo di Stories Benefactor si aggiunge anche al gioco di carte Tales of Tribute che ha debuttato con High Isle e che ha preso abbastanza bene i giocatori di MMO e, dopo una lunga attesa, il terreno vulcanico farà finalmente danni quando lo calpesteremo, oltre a integrare miglioramenti nella chat per facilitare la comunicazione con altri giocatori.

In conclusione
Nel caso di Firesong, abbiamo una campagna abbastanza completa della durata di circa 15 ore, vengono aggiunti diversi miglioramenti alla qualità della vita del gioco (oltre a oggetti, mazzi e problemi tipici) e ci permette di visitare Galen, una delle aree più diverse, ben progettate e belle che vedremo in tutta Tamriel e che ci permetterà di dare il tocco finale a un 2022 unico per l’MMO quando questo DLC, arrivato sui server PC e MAC l’1 e il 15 novembre lo stesso mese su PS5, PS4, Xbox One e Xbox Series X/S.

