Image default
PCProvati

We Happy Few – Provato [Early Access]

Con We Happy Few l’obiettivo di Compulsion Games è quella di attirare i videogiocatori in un’avventura tutta incentrata sulla sopravvivenza.

images.akamai.steamusercontent.com.jpe543

TRAMA

Il gioco è ambientato nel 1964 all’interno di Wellington Wells, una cittadina del sudovest dell’Inghilterra che, secondo la storia di questo particolare universo alternativo, è stata occupata dai tedeschi nel 1933.

Nel corso di questa occupazione i Wellies (così vengono chiamati gli abitanti del posto) hanno dovuto compiere quello che viene definito “un atto molto cattivo” che ha profondamente segnato l’animo di tutti i cittadini.

Per dimenticare le proprie spregevoli azioni i Wellies hanno però inventato la Joy, una miracolosa droga in grado di instillare un costante stato di felicità nella vita delle persone.

Noi giocatori vestiremo i panni di un downer (una persona che non fa uso di Joy) che, iniziando dai sobborghi della città, dovrà farsi strada all’interno di Wellington Wells fino a raggiungere la tanto agognata salvezza rappresentata da una portello di manutenzione che garantisce l’accesso al mondo esterno.

images.akamai.steamusercontent.com

Ci risvegliamo così all’interno di un rifugio sotterraneo, ed è qui che inizia il gioco vero e proprio. We Happy Few è un survival game fortemente basato sul crafting ma anche sullo stealth e sui combattimenti, e gran parte dell’esperienza di gioco è costituita dall’esplorazione degli ambienti e dal reperimento di risorse: già all’inizio, nel rifugio, troviamo diversi oggetti e componenti che ci serviranno poi più avanti, mentre la televisione riproduce incessante i monologhi di Uncle Jack, una sorta di leader spirituale della comunità. Una volta usciti dal rifugio tramite un portellone superiore, iniziamo a fare conoscenza con l’ambiente circostante: ci troviamo a Garden District, uno dei tanti distretti dei quali è composta Wellington Wells. Il menu di gioco ci fornisce una mappa dell’area che inizialmente è completamente vuota e si disegna man mano che esploriamo, rivelando le strade, gli edifici e la posizione dei luoghi d’interesse.

We Happy Few è per ora solo in Game Preview, il che significa che è incompleto: la storia principale si limita ad esempio ad una serie di missioni da seguire, dopo le quali gli sviluppatori ci danno appuntamento alla versione finale 1.0 dove sarà presente l’intera storia, inoltre nel gioco finale Arthur non sarà l’unico protagonista e potremo vivere anche le storie di altri due personaggi. Per chi vuole esplorare a fondo tutte le possibilità del titolo c’è comunque molto da fare tra oggetti da raccogliere e costruire e missioni da completare, e sicuramente la già buona fattura grafica, con l’ottimo look british anni ’60, invogliano a giocare.

images.akamai.steamusercontent.com

COMMENTO PERSONALE

Un’impresa apparentemente piuttosto semplice, vero? Non esattamente, dato che i Wellies non accettano di buon grado coloro che non si conformano ai normali costumi e che decidono di non assumere la Joy.

Sono ancora moltissimi i segreti di We Happy Few, ma l’idea è già chiara: cercare, cercare, cercare. Assemblare, assemblare e assemblare di nuovo, mentre si tenta di raggiungere sani e salvi l’ultimo giorno di gioco.

In quanto outsider rappresentiamo un pericolo per l’equilibrio della società, un pericolo che può essere eliminato solamente utilizzando la forza bruta.

Ogni volta che sono morto, per un combattimento, un overdose di Joy o per del cibo avvelenato, mi sono ritrovato nella fogna.

L’obiettivo principale di We Happy Few pare essere quello di sopravvivere il più possibile, infiltrandosi nel frattempo nelle case della gente, alla ricerca di elementi e oggetti utili per crearne altri ancora.

Non è che poi sia tanto diverso da Don’t Starve, se non per il fatto che qui i nemici sono… beh, tutti.

Related posts

Al via lo sviluppo del prossimo TimeSplitters; Deep Silver confermato come publisher

Luca Cuciniello || Ciccioboy

Il nuovo trailer di Injustice 2 ci mostra il personaggio di Enchantress

Incontra i personaggi che ti aiuteranno in SWORD ART ONLINE Last Recollection

Luca Cuciniello || Ciccioboy