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Paw Paw Paw – Recensione

Ratalaika Games alza l’asticella e ci presenta un beat’em up abbastanza godibile che ricorda i grandi del genere indie. Per soli 8 euro portiamo a casa un gioco lungo e molto divertente, con un multiplayer locale abbastanza divertente e con una qualità superiore a quella a cui è abituato il distributore.

Il gioco

Paw Paw Paw è stata una piacevole sorpresa, soprattutto perché siamo abituati a Ratalaika Games che ci offre giochi di qualità più o meno modesta a basso costo, e improvvisamente uscire con un picchiaduro di questo tipo ci ha lasciato fuori luogo, in un buon senso della parola. Ed è che il gioco che ci riguarda viene caricato con senso dell’umorismo e con un gameplay ispirato a capolavori del genere come Castle Crashers, colmando logicamente il divario, ma per darti un’idea di come sono le sue meccaniche. Esatto, un picchiaduro casual in cui possiamo collaborare con un massimo di quattro amici a livello locale se vogliamo, anche se può essere perfettamente goduto da soli. E di cosa parla la storia? Ebbene, da un regno animale amichevole che vive in pace e armonia, fino a quando un bel giorno il Re decide di rendere obbligatori i pantaloni. Sì, gli animali antropomorfi che vivono nel regno sono obbligati a indossare questo indumento, che suscita la rabbia di pochi che formano una ribellione anti-pantaloni. Tale è la loro rabbia che decidono di confrontarsi con tutti quelli che si presentano sulla loro strada, e qui inizia lo spettacolo, con quattro protagonisti che saranno coinvolti in tutto ciò che appare sullo schermo.

Al di là di quanto assurda possa sembrare la trama, la verità è che nasconde una marcata similitudine con le attuali lotte contro l’oppressione dell’assolutismo, sebbene logicamente qui sia fatta da un senso dell’umorismo molto marcato. Ma ehi, nessuno dovrebbe rendere i pantaloni obbligatori, non importa quanto Re, quindi rovina tutto combattendo centinaia di nemici, che ovviamente indossano bei pantaloni. I nostri quattro personaggi coprono i profili classici del genere, trovando il solito Tank onnipotente con armi a due mani, il guerriero standard bilanciato tra forza e difesa, il ladro con le armi leggere che si muove agilmente, o l’arciere, capace di attaccare a lunghe distanze con le frecce. Tutti hanno le loro armi caratteristiche che si alterneranno durante la campagna, oltre ad avere due potenti abilità speciali che attiveremo con entrambi i grilletti quando ne avremo l’opportunità.

Analisi del titolo

Il progresso di ciascuno di essi è interessante, poiché hanno un albero delle abilità in cui investiremo punti per migliorare gli attacchi, acquisire miglioramenti agli attributi o persino accedere ad armi di calibro superiore. Ovviamente se vogliamo portare i quattro personaggi al loro massimo livello dovremo investire una notevole quantità di ore, e dato che la campagna può variare da 10 ore o più di durata, siamo di fronte a un gioco di durata abbastanza soddisfacente. Man mano che avanziamo negli scenari, troveremo un’enorme quantità di oggetti, sotto forma di nuove armi o equipaggiamento, o sotto forma di cibo. Che si tratti di patate, verdura o frutta, incontreremo tutti i tipi di cibo che serviranno come valuta del gioco. Sì, i negozi che troveremo faranno affari con noi in cambio di cibo, e da qui avremo accesso a oggetti curativi, nuove attrezzature e molte altre cose interessanti.

Il gioco ha un grado di difficoltà superiore alla media, il che significa che non puoi distrarti in nessun momento, dato che molti nemici possono mandarci all’altro mondo in un paio di colpi. Amen ai boss finali, che si trasformeranno direttamente in un incubo se non stiamo attenti. Fortunatamente possiamo giocare in cooperativa con gruppi di un massimo di quattro giocatori in locale, anche se sfortunatamente non c’è la possibilità di farlo online. Se siamo soli, è bello sapere che possiamo assumere mercenari controllati dall’IA che ci aiuteranno in combattimento, anche se possiamo trasportarne solo uno alla volta e tendono a morire troppo in fretta, quindi cerca di prenderti cura di loro se non vuoi rovinarti assumendo questi servizi. A livello di gameplay, è un classico picchiaduro, con personaggi che hanno due tipi di attacco, leggero e pesante, e l’uso di varie combo che sbloccheremo man mano che saliamo di livello. I livelli di solito hanno diverse fasi da superare, pieni di nemici che aspettano con impazienza un buon combattimento. Inoltre, a livelli più alti, troveremo varie trappole che potremo anche usare a nostro vantaggio contro i nemici, ma con attenzione.

La mappatura dei livelli è lunga e ricca di scenari diversi, con accampamenti avanzati in cui recuperare le forze, trovare mercanti e altro ancora. La verità è che si tratta di un titolo abbastanza completo per essere un indie a basso costo e, ripetiamo, rappresenta un brutale salto di qualità rispetto a ciò a cui Ratalaika Games è abituata. A livello tecnico è umile ma abbastanza piacevole, con un design artistico notevole e molte sfumature sull’ambiente che gli danno qualità. Ha una tavolozza di colori molto vivace e sorprendente, e un senso dell’umorismo permea tutto ciò che accade intorno a noi, con nemici bizzarri e situazioni assurde. La colonna sonora è discreta ma funzionale, e svolge bene il suo ruolo, anche se i temi elettronici non corrispondono troppo all’estetica medievale che l’avventura presenta.

In conclusione

Paw Paw Paw riesce a sorprendere con la sua qualità ad un costo più che abbordabile, appena 8 euro, diventando di per sé una delle migliori, se non la migliore, release di Ratalaika Games. Il distributore alza il livello dei suoi giochi e offre un picchiaduro divertente, lungo e altamente rigiocabile. Peccato che non possa essere goduto online, ma se abbiamo degli amici intimi possiamo invitarli a casa ,mascherina e distanza di sicurezza, a godersi un titolo semplice ma accattivante.

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