Con SubwaySim 2, il team di Simuverse e Aerosoft torna sui binari dell’ultra-realismo urbano per proporre un’esperienza ancora più completa e immersiva dedicata al mondo sotterraneo della metropolitana. Dopo l’accoglienza positiva del primo capitolo, questa nuova simulazione si presenta su PlayStation 5 con grandi promesse: stazioni dettagliatissime, tratte reali, e un livello di cura tecnica in grado di far felici tanto i puristi della simulazione quanto i curiosi in cerca di un’esperienza rilassante e inedita.

Il titolo
Il tutto è ambientato principalmente tra le linee U1 e U3 di Berlino e Amburgo, con oltre 40 km complessivi di tracciati ricreati in scala 1:1. Una volta in cabina, si entra in un mondo fatto di routine, precisione, gestione del tempo e—soprattutto—attenzione ai dettagli. Un mondo in cui la monotonia diventa comfort.
SubwaySim 2 mette a disposizione diverse modalità che rendono il titolo estremamente flessibile. Se si vuole seguire una carriera da macchinista, la modalità principale ci affida la gestione di corse programmate, imprevisti lungo la tratta, maltempo, problemi tecnici e rispetto degli orari. È una modalità che premia la precisione e l’attenzione, ma non è mai punitiva.

C’è anche la modalità “tabellone orari”, pensata per chi vuole mettersi alla prova replicando turni realistici con orari da rispettare al secondo, in pieno stile ferroviario. Se invece si cerca qualcosa di più rilassato, la modalità sandbox consente di esplorare liberamente le tratte e le stazioni, senza pressione: ideale per i neofiti o per chi ama semplicemente godersi il paesaggio urbano. Infine, non manca la modalità “scenario”, con piccole sfide ambientate in giornate particolari o con condizioni avverse.
Il gioco, pur essendo interamente single player, riesce a trasmettere un forte senso di immersione e routine urbana. Non si tratta solo di guidare: è un’esperienza quasi zen, che parla a chi ama i dettagli e il realismo meticoloso.

Gameplay ed altro
SubwaySim 2 fa leva su un sistema di guida estremamente fedele, dove ogni pulsante, leva o indicatore in cabina ha una funzione ben precisa. I treni disponibili—tra cui l’A3L92 di Berlino e il moderno DT5 di Amburgo—sono riprodotti con cura maniacale, sia dal punto di vista estetico sia nei comandi. Ogni tratta ha le sue particolarità: salite, discese, cambi di linea, segnali da rispettare. Non è un arcade, e non vuole esserlo.
Dal punto di vista tecnico, su PS5 il gioco si comporta molto bene. L’Unreal Engine 5 permette una resa visiva notevole: stazioni vibranti, effetti di luce realistici, condizioni meteo dinamiche e una città che respira anche in superficie, con traffico urbano e pedoni ben animati. C’è un senso palpabile di profondità e concretezza che contribuisce all’immersione, anche se qualche animazione dei passeggeri risulta un po’ ripetitiva.
Il sonoro, invece, è un punto di forza sorprendente. Il rumore dei treni, l’eco nei tunnel, gli annunci alle stazioni e persino le frenate d’emergenza sono registrati con una qualità che valorizza l’esperienza. I comandi su controller sono ben mappati, con un ottimo utilizzo dei grilletti adattivi per trasmettere tensione e peso durante la guida.


