TRON: Catalyst rappresenta un nuovo capitolo nella saga digitale di Disney TRON, sviluppato da Bithell Games (Thomas Was Alone, TRON: Identity) e pubblicato da Big Fan Games. Atteso per il 17 giugno 2025 anche su PS5, questo isometric action adventure porta avanti la narrazione presentata in TRON: Identity, offrendo però un gameplay più dinamico e orientato all’azione.

Il titolo
Nei panni di Exo, un corriere della rete Arq, dovrai sfuggire al letale Conn, un programma maligno che controlla la città. Tutto ciò mentre esplori ambientazioni al neon, combatti con il disco d’identità e salti in sella alla leggendaria Light Cycle – il tutto condito da una meccanica narrativa al tempo stesso originale e intrigante: il Glitch, cioè la capacità di riavvolgere il tempo e cambiare i risultati, senza perdere progressi.
L’approccio è quello di un’avventura action isometrica strutturata in missioni narrative. Ogni tappa prevede fasi esplorative, combattimenti e utilizzo strategico del Glitch: potrai tornare indietro nel tempo per recuperare informazioni, evitare allarmi o ripercorrere dialoghi, dando al giocatore la possibilità di esplorare percorsi alternativi o trovare scorciatoie.

Non mancano momenti open—soprattutto nelle zone urbane—dove è possibile evocare la Light Cycle per spostamenti rapidi o intraprendere inseguimenti, anche se nella demo effettuata su PS5 questa funzione è stata poco utilizzata. missioni si svolgono principalmente in scenari predefiniti, ma si respira una buona dose di libertà tattica, soprattutto negli approcci al combattimento o al bypass delle difese.
La narrativa risente dell’eredità di TRON: Identity: dialoghi selezionabili e qualche momento di interazione più “scripted” accompagnano l’avventura. Non è un sandbox, ma una sequenza ben congegnata di livelli con obiettivi chiari, segreti da svelare e loop temporali ben integrati nella trama.

Gameplay ed altro
Il cuore di Catalyst è il combattimento con il disco: combina colpi ravvicinati, lanci rimbalzanti, parry e schivate ben calibrate. Anche se non rivoluzionario, il sistema è piacevolmente soddisfacente. Essere abili nei tempi giusti – soprattutto su parry e respinta dei colpi nemici – eleva l’esperienza da banale button-masher a combattimento coreografico.
Il Glitch è una novità intelligente: consente di riavvolgere tutto ciò che non ha funzionato – come attivare un allarme – e riprovare mantenendo però le informazioni raccolte. Questo meccanismo funge da ponte tra narrativa e gameplay, amplificando l’anima metroidvania e investigativa del titolo.

Graficamente Catalyst è convincente: ambienti neon, riflessi, scenari urbani e Outland paiono autenticamente Tron. L’isometric view è pulita, fluida e valorizza l’Unreal Engine 5 o il Northlight di Remedy, mentre i 60fps su PS5 al lancio si mantengono stabili.Qualche critica c’è: il combat system può risultare piuttosto semplice e ripetitivo se non si introducono nuove abilità. Anche nelle demo criticano una certa “consistenza blanda” nei colpi e animazioni non sempre eccezionali.
Audio e colonna sonora sono un valore aggiunto: la musica di Dan Le Sac conferisce quel substrato elettronico-viscerale tipico del mondo TRON.


