Ritornare su una console con Tony Hawk’s Pro Skater 3 + 4 è stato un vero tuffo nel passato: quei suoni, la sensazione di scivolare su scoop, gap e grind sono ancora lì, rivisitati con una veste moderna e più nitida. Sul mio televisore 4K, ho ritrovato le stesse emozioni di quando avevo 12 anni, ma con grafica potenziata, nuovi trick e parchi inediti. Iron Galaxy ha colto nel segno: è una rimasterizzazione che non tradisce l’anima arcade di THPS 3 e 4, ma la rende attuale.

Il titolo
Come ci si aspetta, il cuore dell’esperienza è la modalità Carriera, divisa in due filoni distinti: Tony Hawk’s Pro Skater 3 e Pro Skater 4. Entrambi i tour sono accessibili fin dall’inizio, con la libertà di affrontarli come preferiamo. THPS 3 mantiene l’approccio classico “a tempo” con obiettivi da completare in 2 minuti, mentre il quarto capitolo, in questa versione, rientra in un formato simile, ma con sfide più dense e articolate, in un ambiente più “open”.
Oltre alla carriera, tornano la Single Session e la Free Skate, ideali per esplorare i livelli o provare trick senza pressione. C’è anche un robusto multiplayer, online e locale, con supporto fino a 8 giocatori, partite rapide e lobby personalizzabili. Non mancano le modalità classiche come Graffiti, Score Challenge o Combo Mambo, sempre perfette per sfide tra amici.
Il comparto creativo è un altro punto forte: la modalità Create-a-Park è stata migliorata con nuovi oggetti, temi e libertà strutturale, mentre Create-a-Skater include nuovi accessori e skin, tra cui personaggi sbloccabili e ospiti come Doom Slayer e la Revenant di THPS 1+2. C’è una grande spinta sulla personalizzazione, che dona freschezza anche dopo ore di gioco.

Gameplay ed altro
Se hai giocato la serie, sai che tutto ruota intorno al “flow”. E qui, funziona a meraviglia. I trick classici ci sono tutti: kickflip, impossible, benihana, darkslide… ma si può anche concatenare manual, revert e wallplant con grande fluidità. L’introduzione dei flatland tricks da THPS 4 rende tutto ancora più profondo: le combo possono diventare infinite se si padroneggiano i tempi e le traiettorie.
Rispetto ai vecchi titoli, l’impatto dei trick speciali è stato bilanciato meglio. Ora contano non solo la quantità, ma la qualità dell’esecuzione. E ogni skater (compresi quelli nuovi) ha una lista personalizzabile di mosse spettacolari, da sbloccare o acquistare col sistema di progressione in stile RPG leggero.

I livelli inclusi coprono l’intero set originale di THPS 3 e 4: Foundry, Los Angeles, Tokyo, Suburbia, Alcatraz, London, San Francisco, Chicago, e molti altri. Ognuno è stato ricostruito con cura maniacale: non solo la grafica è aggiornata, ma anche gli elementi di gameplay sono stati resi più fluidi. I percorsi alternativi, i segreti da scoprire e gli spot per i trick sono integrati con precisione e leggibilità.
Ma non finisce qui: ci sono 3 park inediti, progettati da zero, tra cui uno ambientato in una stazione spaziale e un altro ispirato ai magazzini post-industriali americani. Questi nuovi livelli non snaturano lo spirito arcade: sono equilibrati, pieni di opportunità per combo pazze, ma anche con un design moderno che strizza l’occhio ai platform 3D.


