Rise of Industry 2, un gioco di strategia e simulazione gestionale per PC sviluppato da SomaSim e pubblicato da Kasedo Games, uscito il 3 giugno 2025. Rise of Industry 2 si posiziona come un profondo gioco di strategia in tempo reale e simulazione gestionale. Lo sviluppatore SomaSim, noto per titoli indie come Project Highrise e City of Gangsters, ha creato un’esperienza che si distingue per il suo focus su un’unica e complessa produzione industriale. Il loop di gioco principale richiede ai giocatori di costruire intricate catene di produzione, gestendo tutto, dall’estrazione delle materie prime alla vendita dei prodotti finiti per soddisfare le richieste degli azionisti. Questo sistema, incentrato sulla creazione di un impero economico da zero, rappresenta il cuore del gioco.

L’identità visiva del titolo è un altro elemento distintivo. Con una grafica in stile low-poly e uno stile artistico pulito, il gioco evoca un’atmosfera nostalgica e affascinante degli anni ’80. Questo approccio visivo è completato da filmati in full-motion video (FMV) volutamente “formaggiosi” e umoristici che catturano il tono satirico dell’epoca. Inoltre, la colonna sonora del gioco, che unisce canzoni orecchiabili a un’estetica visiva coerente, contribuisce a creare un’esperienza unica, anche se i brani audio a volte scompaiono improvvisamente e in modo strano. Questo mix di serietà gestionale e stile giocoso conferisce a Rise of Industry 2 un’atmosfera che lo distingue nel suo genere.
Rise of Industry 2 non è una semplice evoluzione del suo predecessore, ma una deviazione radicale dalla sua filosofia di design. Il primo Rise of Industry era noto per il suo gameplay più “rilassato e incentrato sulla logistica”. Il sequel, al contrario, si descrive come una “hardcore tycoon sim” e un “gioco di numeri” che richiede un’attenzione completa e costante. Questo cambiamento non è un semplice aggiustamento, ma una decisione strategica che rischia di alienare la base di fan originale, come sottolineato da alcuni critici che affermano che i fan del primo gioco “potrebbero odiarlo”.
Questo cambio di direzione sposta il gioco da una nicchia di simulazioni più tranquille a una competizione diretta con i giganti consolidati del genere. I giocatori ora confrontano Rise of Industry 2 con titoli complessi e ben consolidati come Factorio e Satisfactory, giochi che sono molto più profondi e raffinati. Questo confronto è inevitabile perché il nuovo modello di gioco ad alta complessità invita a valutazioni contro uno standard molto più elevato. Di conseguenza, il successo del gioco non viene più giudicato in base ai suoi meriti intrinseci, ma in base alla sua capacità di competere in un mercato molto più esigente, un’impresa che il gioco, nel suo stato attuale, non è in grado di sostenere pienamente.

Nonostante i problemi iniziali, la reazione degli sviluppatori è stata lodevole. Hanno ascoltato attivamente il feedback e hanno rilasciato tempestivamente patch e un importante aggiornamento dei contenuti (versione 1.1.0). Sebbene questa risposta dimostri un forte impegno per il futuro del gioco, espone anche la sua natura di prodotto non rifinito al momento del lancio, il che ha creato un ciclo di feedback in cui la comunità ha agito da team di controllo qualità. Questo approccio, sebbene possa portare a miglioramenti futuri, ha lasciato un’impressione negativa sull’esperienza iniziale. L’aggiornamento ha anche risolto bug specifici, come l’alta frequenza di incidenti nelle miniere di zolfo e un errore di sblocco di una fabbrica di cartucce.
Il cambio di filosofia di Rise of Industry 2 lo ha catapultato in una competizione diretta con i leader del mercato. I commenti dei giocatori offrono un’immagine chiara della sua posizione in questo panorama. I giocatori che hanno provato l’originale Rise of Industry lo hanno definito “semplice” e con meccaniche “risolte” dopo poche ore, a differenza di titoli come Factorio, che offrono “meccaniche interconnesse molto profonde e spesso impegnative che richiedono molto tempo per essere padroneggiate”.
Inoltre, il sistema logistico è un punto di netta differenziazione. Giochi come Factorio e Satisfactory richiedono ai giocatori di costruire manualmente e in modo intricato nastri trasportatori o sistemi ferroviari, rendendo la logistica un puzzle centrale. Al contrario, in Rise of Industry 2 le consegne sono gestite da camion automatici, riducendo l’esperienza a un “foglio di calcolo”. Questa mancanza di complessità tangibile nel sistema logistico non soddisfa i puristi del genere. Il gioco si trova in una posizione difficile: è troppo difficile e poco rifinito per i giocatori occasionali, ma non abbastanza profondo o lucidato per i fan più sfegatati di Factorio e Satisfactory.


