Frank West è tornato, dopo circa dieci anni dalla sua apparizione su Xbox360. Capcom ha pensato di far tornare il personaggio forse più amato della serie, nel loro ultimo lavoro, ovvero Dead Rising 4, posto esattamente 16 anni gli avvenimenti del primo capitolo. Scoprite cosa ne pensiamo, in questa nuova recensione.
Bentornato tra i Non-Morti, figliolo
Come appena detto, sono passati 16 anni da quando il nostro eroe ha concluso le sue vicende a Willamette dopo la primissima infezione. Ormai Frank ha cambiato vita ed ha deciso di prendere la via dell’insegnamento, fino a quando, una sua alunna, Vick, lo porta fuori per una finta partita di golf, che poi successivamente si rivela essere una vera e propria investigazione. L’oggetto di quest’ultima sembra essere una struttura militare al di fuori della città, dove si stanno svolgendo molti esperimenti di vario tipo sugli zombie. Scoperti dalla sicurezza decidono di scappare, ed il nostro amico cambia nome in Hank East, e si dedica di nuovo all’insegnamento. Fatto sta che viene comunque trovato dal colonello Brad Park, che chiede il suo aiuto in quanto Willamette è nuovamente caduta in mano zombesca, durante l’inaugurazione del più grande centro commerciale del mondo. Alla fine Frank accetta ma decide di non lasciarsi coinvolgere emotivamente fino a quando il colonello gli spiega che all’interno di tutto questo, la sua vecchia alunna Vick si è infiltrata all’interno, forse per fare qualche articolo. Entrambi salgono su di un elicottero diretto verso la città fino a quando dei mercenari che controllano la città decidono di abbatterlo, per non avere intralci tra i piedi.
Il centro commerciale più grande del mondo
Il gioco è un titolo Action in terza persona open world, dove 7 casi attendono il nostro protagonista per essere risolti. Dobbiamo dirlo sin da subito, è stato tolto il limite di tempo dato per risolvere le varie missioni, per dare spazio, a detta di Capcom, alla libera esplorazione e non avere quella pressione che spesso il giocatore aveva per terminare ogni capitolo. Le missioni sono principalmente basate dall’andare da un punto all’altro della mappa con al centro migliaia di zombie da uccidere, grazie al variegato arsenale che Frank avrà a disposizione. Tutto ciò che raccoglieremo sarà utile per creare un’arma da guerra, e parliamo di oggetti che vanno da spille fino a trovare cannoni portatili etc. Essendo Frank un fotografo/giornalista provetto, ritornano anche le missioni con la macchina fotografica, al fine di indagare sull’epidemia. Una nota simpatica è quella di poter fare un selfie con gli zombie al fine di guadagnare punti, e poter anche ripopolare dei bunker, che dopo aver eliminato ogni presenza ostile al suo interno, una piccola resistenza andrà a popolarlo. Questo è una sorta di punto sicuro, dove al suo interno manderemo i superstiti salvati in giro, per acquistare oggetti o viaggiare in modo rapido da un punto all’altro. Il nostro buon Frank può salire di livello, andando ad aumentare vita, capacità dell’inventario, stamina e varie abilità, che permettono al nuovo sistema di crafting di poter creare armi micidiali. Anche se è stato molto semplificato, il nuovo sistema risulta efficace e utile in molte occasioni, anche se la difficoltà generale del titolo è bassa. Infatti solo una o due volte ci siamo ritrovati davanti a difficoltà serie, un vero peccato poiché un titolo del genere può generare veramente tanti grattacapi.
Piccoli errori di percorso
Per quanto il gioco sia divertente, dobbiamo anche segnalare cosa non ci è piaciuto, partendo da alcuni bug fastidiosi, che ci hanno costretto a riavviare un salvataggio precedente, fino ad arrivare alla telecamera che fa molta fatica a rimanere al passo con l’azione dinamica del titolo. Nota di demerito anche alla mira, spesso imprecisa, causa mancanza anche di un sistema di coperture studiato. Segnaliamo anche una modalità cooperativa online, fatta in quattro casi da poter risolvere con gli amici, anche se non è esattamente la modalità di punta della serie. Alla lunga Dead Rising 4 è un po’ monotono, se volete solamente dedicarvi alla storia vi basteranno le 15 ore richieste per concluderlo. Invece per raccogliere tutto, e completare anche le missioni secondarie con salvataggi dei superstiti inclusi, ne dovrete spendere circa il doppio. Sul livello tecnico ci troviamo davanti ad un titolo che non ha molta difficoltà a girare sulla console, ed è un bene questo, soprattutto quando ci sono molti poligoni su schermo. A livello sonoro riesce a convincere, con un buon doppiaggio generale, incluso quello dei vari sbudellamenti.
In conclusione
Dead Rising 4 risulta un titolo divertente e pieno di vita, anche se con qualche nota negativa. Non abbiamo apprezzato l’eccessiva diminuzione della difficoltà, compreso quello del sistema crafting, mentre d’altro canto, abbiamo trovato la modalità cooperativa ben studiata e curata. Frank West rimane una figura di alto livello in questa serie, e non tradisce di certo le aspettative dei fan. Un acquisto obbligato per i fan della serie e un buon inizio per i neofiti.





