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Danganronpa V3: Killing Harmony – Versione PSVITA – Recensione

Dangaronpa ha provocato un bel po’ di scossoni quando i primi due giochi sono usciti nel 2014, con un cast decisamente originale e nemici molto malati.  Quest’anno torna su PS4, PsVita e PC il terzo capitolo con un sottotitolo che dice quasi tutto “ Killing Harmony”. Siete curiosi di sapere di cosa tratta quest’ultimo capitolo della serie? Seguite la nostra recensione.

Trama

 Dangaronpa V3 inizia con 16 studenti, soprannominati gli Ultimates, i quali sono rimasti imprigionati nell’accademia Ultima. Orsacchiotto più odiato del mondo Monokuma è tornato e questa volta ha portato la sua prole con sé. Si tratta di 5 figli cloni di lui stesso che lo aiutano nella sua battaglia nel conquistare il mondo.  Tutti i 6 malvagi escogitano un nuovo gioco mortale per portare a compimento il loro piano malvagio. Le regole sono semplici, uno studente può scappare dall’accademia se se solo sé uccide un suo compagno o sopravvive a tutta la durata del gioco. Bhè, decisamente una trama originale per un titolo molto complesso a livello narrativo, che nel corso degli anni ci ha insegnato a non prendere nulla per scontato.

Gameplay e comparto audiovisivo

Il gioco è strutturato in modo quasi identico alle versioni precedenti, con l’azione divisa tra la vita di scuola e la vita da “assassino” e con ogni capitolo che finisce con una prova speciale. I fan della serie troveranno lo stesso layout comodo e facilmente scorrevole. Qualcosina è cambiata, come l’esplorazione ed il ritrovamento degli oggetti che se prima dovevano essere scoperti facendo clic su vari cassetti ora si può tranquillamente distruggere tutto per essere più rapidi nel ritrovamento delle cose. I monocoins, la valuta del gioco fa il suo ritorno e può essere utilizzata per acquistare dei “ regali” da dare ai propri compagni in modo di instaurare un rapporto di amicizia/ odio con loro. Le prove che affronteremo a fine capitolo sono alcuni dei momenti più memorabili della serie, durante le quali il giocatore è chiamato a fare la sua scelta, correre dei rischi e cambiare il modo di vedere le cose. Non mentiamo, alcune volte sarete chiamati a fare delle “bastardate” nel vero senso del termine, come per esempio mentire in una determinata situazione per potere avere un vantaggio in futuro e quindi riproporre la verità a tutti gli effetti e dunque avere dei vantaggi contro gli altri 15 avversari.  Spike Chunsoft si è concentrata molto sul fatto che i giocatori ora sono molto più liberi di fare le proprie scelte, ed in generale sullo sviluppo del gioco su Ps4 ed in modo particolare sulla versione da noi provata, quella su PSVITA. Quest’ultima versione risulta un po’ scomoda da giocare a seguito dei controlli, però dobbiamo ammettere che aveva tutto un senso, come la decisione di mettere dei comandi sul dorsale della console.  La serie ha da sempre avuto un tocco visivo unico e colorato, ed è solamente migliorato con quest’ultimo capitolo, che risulta più luminoso e dettagliato. Masafumi ritorna a comporre la colonna sonora che risulta ancora riuscita ed atmosferica, e si adatta ad ogni situazione del gioco, per non parlare del doppiaggio in giapponese  che è praticamente adattato per ogni personaggio del gioco. Purtroppo il titolo presenta solamente i sottotitoli in inglese, ed in alcuni casi è richiesta una buona predisposizione a capire i sottotitoli del gioco stesso a causa dei temi trattati al suo interno.

In conclusione

Danganrompa V3 Killing Harmony risulta essere il risultato di un lavoro molto ponderato, una corsa selvaggia che ti lascia sentire la speranza e la disperazione, senza mai fartela vedere. E’ un altro eccellente titolo della serie, che consolida il suo posto come uno dei migliori romanzi a livello narrativo. Il gioco assume molti rischi, ma ne prende i risultati dividendo molto spesso le opinioni dei giocatori sulle scelte da effettuare durante la storia. Purtroppo anche se lo abbiamo trovato estremamente divertente, il titolo risulta molto noioso sotto il fattore dei minigames, che anche se sporadici, non siamo riusciti a mandarli proprio giù. Non vediamo l’ora che gli orsetti malvagi tornino in un nuovo capitolo, e magari chissà,  questa volta anche su XboxOne.

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