In concomitanza con l’uscita del film al cinema, arriva sulle console casalinghe e PC la trasposizione videoludica di The Lego Ninjago, sviluppato da TT Games, oramai fisso sviluppatore decennale di tutti giochi dei mattoncini più amati al mondo. Scoprite cosa ne pensiamo in questa nuova recensione.
Trama
Il gioco segue esattamente le orme del film, con la sua trama molto semplice ed efficace, proprio in stile Lego. Noi impersoneremo Lloyd, un ninja che con i suoi compagni sono i guardiani di Ninjago City, una fac simile di Tokyo in stile Lego, molto luminosa e situata su di un’isola antica. Tutto va nel peggiore modo quando la città viene presa d’assalto da Garmadon-Lloyd ed il suo esercito bramoso di prendere il controllo di tutto ciò che ne appartiene. Il nostro protagonista trova le forze per affrontare il suo destino e sconfiggere il nemico, con tutte le sue forze, ma soprattutto in compagnia dei suoi fedeli amici.
Gameplay e comparto audiovisivo
Come tutti ben sapete, i videogiochi Lego sono sempre stati originali e particolari per il modo di essere accessibili a tutti, grandi e piccini, con un comicità molto pulita e divertimento assicurato. Ciò che non manca assolutamente in questo capitolo è il divertimento, grazie anche a quelle piccole introduzioni effettuate e che abbiamo notato nei primissimi minuti di gioco, durante il primo combattimento. Nuovi attacchi, rapidi e precisi ci hanno fatto pensare che questo non è il solito Tie-in a cui siamo di solito abituati, ma qualcosa di molto, molto meglio. Finalmente i nemici non sono più “stupidi” nel farsi attaccare in qualsiasi maniera e cominciano a reagire, bloccando colpi, costringendo il giocatore a cambiare tipo di attacco e provare una nuova strategia. Anche in questo caso, come da titolo Lego, l’obiettivo è arrivare da un punto A ad uno B, combattendo per strade, tetti, dentro edifici e cosi via nel mezzo. Nuova introduzione è data dall’introduzione di una specie di barra dell’esperienza, che può essere aumentata facendo punti, raccogliendo monete argentate/dorate fino al punto di sbloccare i famosi mattoni d’oro. Ovviamente tutto questo risulta molto opzionale per i completisti e può portare via molto tempo di gioco. Non mancano gli immancabili trofei che porteranno via molte ore di gioco a causa delle percentuali di raccolta presenti in ogni titolo lego. Purtroppo però a causa di una trama molto stretta e per essere adattata dal film troviamo le conseguenze data da una storia breve e che con 8 capitoli solo, verrà portata a termine. La ripetizione delle cose si sente, ma questo più meno è un difetto che troviamo in ogni titolo Lego, ma non c’è nulla da demordere, perché il titolo offre un buon end game. Dopo aver completato la storia potrete percorrere liberamente tutta l’isola, usando tutti i personaggi sbloccati per accedere ad aree scoperte o prima inaccessibili per trovare nuovi premi e nuove armi. Insomma, oltre la modalità libera, potrete anche eseguire questa azione che sicuramente non fa male dato che allunga le ore di gioco. Ancora una volta ci troviamo davanti ad un titolo prettamente giocabile in schermo condiviso, e ci chiediamo ancora come mai non sia stata inserita la possibilità di poter giocare il titolo completamente online in compagnia di un amico magari. Graficamente è il solito titolo Lego, molto ben colorato e dettagliato, mentre il doppiaggio è ovviamente di buona fattura e ricalca quello del film.
In conclusione
Infine riteniamo che The Lego Ninjago sia un buon tie-in che ci ha sorpreso in alcuni casi grazie alle piccole innovazioni introdotte, mentre per il resto rimane il solito divertente titolo Lego che vi farà passare alcune ore in completo relax. Un titolo perfetto per essere giocato in compagnia di bimbi, figli o semplicemente da solisti. Il prossimo appuntamento con i mattoncini colorati è il 14 novembre, con l’uscita imminente di Lego Marvel Super Heroes 2.




