Destiny 2 è approdato anche su PC finalmente questo mese e dopo averlo spolpato a lungo su console, siamo tornati in orbita con i nostri fedeli compagni e abbiamo testato di nuovo il titolo che dopo circa 100 ore di gioco ancora non ci ha annoiato, anche perché è stato annunciato giusto in giornata il primo DLC. Detto questo vi auguriamo buona lettura.
Il ritorno di Destiny – 2à parte
Dopo il tanto discusso primo Destiny, uscito oramai qualche annetto fa, i ragazzi di Activision, supportati da Bungie, hanno finalmente annunciato l’uscita del suo sequel, Destiny 2, che oramai è dentro tutte le nostre console. Le aspettative sono molto alte, anche sei come è successo per il primo capitolo, dopo la tantissime pubblicità, il titolo si rivelò si, un bel gioco, ma povero sotto alcuni aspetti. Con Destiny 2 le cose sono molto cambiate, forse data l’esperienza passata o dalla maturità del Team, vista anche la grandissima richiesta da parte dei giocatori ad avere un sequel come si deve. E pufh! Eccoci accontentati. La trama racconta un anno dopo gli eventi della Crisi della SIVA, l’Ultima Città viene attaccata dalla Legione Rossa, una forza militare élite dei Cabal, guidata dal loro stesso imperatore Dominus Ghaul. Ghaul crede che il Viaggiatore abbia sbagliato nel donare all’umanità la sua Luce, così priva i guardiani di tutti i loro poteri costringendoli a fuggire. Fiaccati e senza poteri, i guardiani devono ora avventurarsi in nuovi mondi per acquisirne di nuovi e affrontare Ghaul e la Legione Rossa. Rispetto al primo capitolo sono presenti nuove aree da esplorare, tra cui la luna di Saturno Titano, la luna di Giovello, il pianeta Nessus e la Zona Morta Europea della Terra (che era solo una mappa PvP nel primo capitolo) con una nuova area social, chiamata il Rifugio, poiché la Torre è stata distrutta. Le mappe di queste nuove aree sono molto più grandi di quelle presenti in Destiny, con una che viene descritta come due volte più grande di qualsiasi area del primo capitolo.
Un viaggio molto significativo – Versione 2.0
Sono di nuovo presenti le classi Titano, Cacciatore e Stregone con le loro sottoclassi, con quella secondaria divenuta una rivisitazione di quella apparsa nel primo capitolo. Inoltre ogni classe ha una propria abiltà:
- Titano: è in grado di evocare una barriera che funge da barricata contro i nemici oppure una più piccola che, abbassandosi per proteggersi, ricarica le armi.
- Assaltatore (Arco): si carica di energia ad Arco e può scagliarsi sull’area bersaglio generando un enorme onda d’urto che uccide più nemici contemporaneamente oltre che tirare delle spallate, fino al termine della carica.
- Sentinella (Vuoto): evoca uno scudo che può essere usato per parare i colpi frontali e attaccare corpo a corpo, potendolo anche lanciare contro i nemici; è comunque possibile grazie a un potenziamento evocare la Guardia dell’alba, super abilità del Difensore nel primo capitolo.
- Cacciatore: può eseguire una capriola per schivare e anche per ricaricare l’energia corpo a corpo se eseguita vicino a un nemico o ricaricare l’arma equipaggiata.
- Pistolero (Solare): evoca una potente Pistola d’Oro con sei colpi all’interno che possono essere sparati a raffica con l’utilizzo limitato nell’arco di alcuni secondi.
- Fulminatore (Arco): rivisitazione della Lama danzante, evoca una lunga staffa con cui può attaccare i nemici in modo acrobatico, con un raggio d’azione più esteso.
- Stregone: evoca un pozzo di Luce che rigenera in fretta la salute o aumenta il danno delle armi.
- Camminatore del Vuoto (Vuoto): una grande sfera di Luce del Vuoto che uccide diversi nemici una volta arrivata a terra. È però molto lenta ma può essere fatta detonare sparandole contro.
- Lama dell’Alba (Solare): rivisitazione del Cantore del Sole, si circonda di energia solare facendo comparire delle ali e una spada Solare con la quale si possono tirare fendenti di fuoco dalla distanza, simile allo Spezzasoli del Titano nel primo capitolo.
La campagna ha subito un taglio decisamente molto più cinematografico, con scene molto più ricche di avvenimenti in stile “Michael Bay” ed i personaggi sono caratterizzati davvero bene. La storia coinvolge il giocatore e lascia in alcuni momenti con la bocca spalancata, anche perché il lato artistico di Destiny 2 davvero spettacolare. I paesaggi sono ben curati e non mancano anche riferimenti a zone visitate nel precedente capitolo. I nemici sono diversificati tra di loro, cosi come le navicelle. La varietà delle missioni è forse quella che ci ha convinti di meno, con alcune di loro molto spettacolari e divertenti ed altre sottotono, ma difficile dire che questo possa essere un punto a suo sfavore, perché durante tuttala durata della campagna, che vi porterà via dalle 10 alle 20 ore in base alla vostra bravura o da quello che farete durante le missioni, non ci siamo mai annoiati.
Novità interessanti – 2.0
Come nel primo capitolo, in Destiny 2 ci sono missioni di pattuglia, ma si ricalca maggiormente sull’esplorazione dei mondi, tra cui città che i giocatori possono visitare e NPC che danno delle missioni extra. E’ stata aggiunta inoltre una mappa che mostra le posizioni di alcuni NPC, i tracciatori di pattuglia e i settori persi. I giocatori non devono più lasciare il pianeta e andare in orbita per viaggiare in un’altra località. Ora possono farlo immediatamente dalla loro posizione attuale. Le partite PVP nel Crogiolo sono state modificate, rendendole competizioni 4VS4. L’HUD in game è aggiornato in modo che i giocatori possono vedere se un nemico ha la super caricata o ha munizioni pesanti. Infine è stata aggiunta una nuova modalità chiamata Conto alla rovescia, in cui i giocatori devono piantare una bomba nella base nemica e poi difenderla finché non esplode. EXTRA: Sono state annunciate due espansioni che verranno rilasciate durante il primo anno di vita di Destiny 2, una chiamata “ la maledizione di Osiride” ed è incentrata sull’omonimo personaggio, uno stregone e mentore della leader dell’avanguardia Ikora Ray, la cui storia è conosciuta solo in parte tramite le carte Grimorio e la modalità competitiva Prove di Osiride e l’altra mente bellica Rasputin al momento senza un nome ufficiale. Su PC il titolo si comporta benissimo, anche se richiede un configurazione hardware abbastanza alta. E’ possibile giocare in 4K dove il rendimento è totalmente diverso dalla sua parte console e confermiamo quanto pensato in passato, che la versione PC è decisamente le migliori delle tre, tra velocità di matchmaking, resa grafica e fluidità generale del gioco.
In conclusione
E’ stato decisamente bello e divertente uccidere qualche nemico per salvare la galassia. Sicuramente la campagna non è il perno principale del gioco ma offre tanto divertimento e tante sfide per tutti. La versione PC è decisamente la migliore delle 3 disponibili. Non vediamo l’ora di provare i nuovi DLC annunciati in giornata, che magari ci diranno qualcosa di nuovo e perché no, introducendo qualche arma, modalità e mappa nuova.





