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Adam Wolfe – Recensione

Ed eccoci tornati a parlare di un nuovo gioco, o in questo caso, di una stagione completa di Adam Wolfe, gioco punta e clicca a stampo soprannaturale di casa Mad Head Games. Ci è capitato tra le mani in questa settimana e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Scoprite il perché, nella nostra recensione.

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Il Max Payne del paranormale

La serie ruota intorno all’investigatore del paranormale Adam Wolfe, un tipo molto sicuro di se che affronta i casi più inspiegabili e sconcertanti chi i poliziotti normali non possono seguire. Vedremo infatti, durante tutta la durata della campagna Wolfe alle prese con demoni, scatole magiche demoniache e culti occulti che manipolano il tempo. Tutto questo contornato dalla ricerca forsennata di sua sorella, scomparsa da molti mesi. La storia è raccontata, e possiamo dire anche egregiamente tramite fumetti interrativi, ricca di suspense e con qualche colpo di scena. Peccato invece per l’ultimo episodio, che senza spoilerare nulla, risulta chiudersi in modo frettoloso, aprendo però le porte per un sequel. Si tratta di un enorme peccato, perché abbiamo fortemente apprezzato la storia, e per una narrazione cosi veloce, l’ultimo capitolo andava strutturato in modo molto meno caotico.

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Tempo al tempo

Per tutto il proseguo del gioco, saremo chiamati a raccogliere, unire ed usare vari oggetti, risolvere piccoli puzzle ambientali e qualche volta anche a sparare. Per essere un punta e clicca, siamo rimasti colpiti dalla direzione artistica, dalla sceneggiatura e dallo svolgimento della trama. Il titolo non è molto lungo, infatti in circa 7 ore lo abbiamo portato a termine, con una durata media di un’ora e mezza di gameplay ad episodio. Adam Wolfe non risulta mai banale e scontato, e neanche noioso se vogliamo dirla tutta. Anche se alcuni puzzle si ripresentano sotto vari aspetti diversi, è sempre stato un piacere risolverli di nuovo. Mentre per quanto riguarda le animazioni, spesso risultano legnose e rigide. Quello che ci ha colpito maggiormente è stato vedere che Adam Wolfe, non si è limitato ad essere un semplice gioco punta-e-clicca, ma gli sviluppatori talvolta hanno voluto dare un tocco particolare, con sfumature action, rendendo il tutto più piacevole. Ci sono un paio di combattimenti con boss, anche se il tutto è contornato da minigiochi, ma è comunque qualcosa di diverso a quello di cui solitamente siamo abituati. Anche in questo caso, manca una localizzazione, anche parziale in italiano, e specialmente durante la ricerca degli oggetti, può portare i neofiti a dover utilizzare il sistema di aiuti.

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In conclusione

Adam Wolfe è un bel titolo, pieno di suspense e ben strutturato. Non cade mai nel noioso e nel banale ed anche se non abbiamo apprezzato molto la parte finale del gioco, nel complesso rimane un bel titolo. I 15 euro richiesti per circa 7/8 ore gioco sono più che sufficienti per portare a casa qualcosa di diverso dal solito punta e clicca, e sicuramente, anche voi non ne rimarrete delusi.

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