Image default
PCRecensioni

Fault Milestone One – Recensione

Ben pochi sono i giochi di questo genere che sono riusciti a varcare i confini del Giappone per approdare in Europa o in Nord America, e tra l’altro si è trattato di prodotti di scarsa qualità di base.
Da qualche anno, però, la situazione sembra avere assunto una nuova direzione: le case di sviluppo hanno imparato che i fans occidentali non sono persone con cui si può scherzare e si sono affidate a team sempre più esperti e hanno iniziato a portare in occidente un numero sempre crescente di titoli, arrivando a lanciare anche versioni completamente ritradotte di lavori rilasciati anni prima.
È il caso di Sekai Project, che tramite la piattaforma di crowfunding ha ottenuto il sostegno per progetti del calibro di Grisaia o Clannad.

2015-07-07_00005

TRAMA

Ambientato in un mondo in cui la società umana è stata fortemente condizionata dalla scoperta del mana, Fault racconta la storia della principessa del regno di Rughzenhaide, Selphine, e della sua migliore amica e guardia del corpo Ritona, che, di fronte alla distruzione del regno a opera di una misteriosa organizzazione, sono costrette a scappare e si ritrovano per errore dall’altra parte del mondo.
Il viaggio per la riconquista del regno inizia quindi dal Polo Esterno, nella peggiore delle situazioni possibili: il Polo Esterno è privo di mana e restarci troppo a lungo potrebbe ucciderle o costringerle a restare lì per sempre, trasformate in semplici esseri umani per cui il mana è nient’altro che veleno.
Bisogna capire in fretta che lo svolgimento della storia di Fault è ben diverso da quello delle novel a cui siamo abituati: la trama di partenza, vale a dire il lungo prologo a cui assistiamo nella prima mezz’ora di gioco, non fa altro che costruire una cornice all’interno della quale si incastreranno mille altre storie per ogni personaggio che le due protagoniste incontreranno.

 2015-07-07_00009

COMMENTO PERSONALE

Molti si chiederanno, come mai, dopo la trama io non abbia messo un’altra sottocategoria!
Semplice, c’è molto da parlare e tematiche da affrontare in questa Novel.
Il giudizio sul lavoro della Sekai Project è buono. Ogni singola scritta, dai dialoghi ai video, è stata tradotta in un Inglese abbastanza lineare.
Il che è un bene, data la complessità e la lunghezza del titolo.
Resta comunque il fatto che tutto il resto della produzione, partendo dal bellissimo menù principale dai colori vibranti ed evocativi, passando per le event CG d’impatto e le musiche semplici ed essenziali, ma capaci di creare l’atmosfera adatta alla situazione, fino ad arrivare alla trama bene equilibrata tra momenti comici e tinte oscure, è assolutamente di ottimo livello e fa ben sperare per quanto riguarda il resto della saga.
Questa struttura così particolare potrebbe quindi lasciare spiazzati coloro che si aspettano, in queste prime dieci ore di gioco (Si, è solo il primo capitolo della serie), grandi passi avanti nei suoi propositi di riscatto da parte della principessa.
Alla fine del capitolo diventa evidente che ogni milestone del progetto Fault dovrebbe raccontare l’incontro di Selphine e Ritona con un nuovo alleato che le affiancherà nella riconquista del regno, aggiungendo un gradito pizzico di Suikoden alla storia, ma prendete queste parole un po’ con le pinze, dato che il sito dei Sekai Project non ha informazioni in merito e quello degli AiD è tutto in giapponese. Considerando anche la misteriosa introduzione che anticipa il menù principale del gioco otteniamo una trama dalle infinite possibilità e sorprese.
Fatte le incertezze artistiche, Fault Milestone One rappresenta un buon inizio per l’avventura di Selphine e Ritona.
Gettando ottime fondamenta per una storia che spero non impieghi troppo tempo per vedere completamente la luce: la struttura del racconto è inusuale, la trama sembra avere diversi strati di lettura e ha davvero tanto potenziale.
Come ha molto potenziale l’ambientazione in generale e lo sviluppo dei personaggi in particolare.

PRO

– Trama avvincente e ben raccontata.

– Graficamente molto attraente…*

– Ben tradotto.

 

X CONTRO

– *… ma qualità dei disegni altalenante!

– Niente date per i seguiti o per il finale.

 

Consigliato | Non cosigliato

Related posts

Total War Saga: Thrones of Britannia, svelata data d’uscita e requisiti

I Puffi 2: Il prigioniero della pietra verde – Recensione

Luca Cuciniello || Ciccioboy

DISPONIBILE LO STORY TRAILER DI TEKKEN 7!