La Luna è infestata. Nella nuova avventura rivoluzionaria di Destiny 2, Ombre dal Profondo (o Shadowkeep, in inglese) le novità non sono poche.
IL GIOCO
(SPOILER ALERT, se non hai ancora iniziato la campagna di Ombre dal Profondo ti consiglio vivamente di cominciare la lettura dalla sezione “Gameplay e altro”)
Dopo le numerose battaglie dei guardiani, un nuovo male attirato dal risveglio del viaggiatore si presenta alle porte del sistema solare. Eris Morn, unica sopravvissuta della squadra che tentò l’assalto al principe Crota nella lotta contro l’alveare, viene inviata in via ufficiosa da Ikora Rey per investigare sulle strane attività in azione sulla Luna, scoprendo qualcosa di oscuro che smotta il satellite e genera l’attenzione di tutta l’Avanguardia. Dalla superfice lunare provengono ora incubi, i fantasmi delle peggiori paure e dolori dei guardiani. Ombre del passato che hanno segnato l’umanità, quali Crota, Dominus Ghaul e Skolas, nonchè gli innumerevoli guerrieri persi in battaglia, adesso, tormentano i guardiani. L’alveare ha inoltre costruito una nuova fortezza negli ultimi anni, ed ora, insieme alla nuova minaccia, è un problema urgente al quale porre fine.
IN CONCLUSIONE
Ombre dal Profondo è la più grande e importante espansione mai vista, porta con sè una ventata di cambiamento e nuovi contenuti che hanno in parte svecchiato ciò che era Destiny, rendendolo qualcosa di nuovo, non di completamente diverso ma entusiasmante, sia per i vecchi, che per i nuovi giocatori. La longevità è più che ottima, la campagna legata alla luna può portare via qualche paio d’ore, in base al vostro stile di gioco, ma le attività extra, e la rigiocabilità dovuta al farming di loot, oltre che alle attività multigiocatore, rendono il DLC un must have per passare in completo divertimento e, perchè no, in compagnia, tutto il tempo che vorrete. Particolare nota di merito alla soundtrack di gioco alla quale ha partecipato anche Michael Salvatori, conosciuto per le sue composizioni surreali nei giochi della saga Halo.




