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Destiny 2: La Regina dei Sussurri – Recensione

Destiny 2 è ancora più vivo che mai. Il noto titolo multiplayer inizia il suo quinto anno di vita e, come al solito, abbiamo una nuova espansione che continua ad espandere la tradizione del gioco oltre ad aggiungere nuovi contenuti giocabili. Questa volta la responsabilità ricade sulla Regina dei Sussurri, il nuovo DLC che Bungie ha tirato fuori dalla manica e ci offre un nuovo villain e una nuova area da esplorare a proprio agio.

Il gioco

La trama ha già preso così tante svolte e ha così tanti sottorami che è difficile riassumerla, possiamo solo dire che veniamo dalla stagione precedente, in cui Mara Sov è stata indotta con l’inganno a liberare Savathun, la regina suprema della fazione dell’alveare insieme Xivu Arath e Oryx, ex cattivi che hanno già fatto la loro comparsa in passato. Questa volta la sua gigantesca nave è apparsa in cielo e, insieme alla Cabala, dovremo entrare nella sua fortezza per fermarla e finirla.

Come è evidente, la Regina dei Sussurri è accompagnato da una nuova campagna giocabile in cui dovremo affrontare Savathun ed i suoi tirapiedi. Durante questa campagna di circa 6-7 ore, visiteremo nuove regioni come The Throne World o Marte, un pianeta che ritorna dopo essere stato eliminato anche se solo come fulcro centrale della storia. Ovviamente questo ha un costo ed è la scomparsa della regione di Tangled Shore e della campagna I Rinnegati, motivo per cui è stato offerto gratuitamente fino alla fine di dicembre per coloro che volevano giocarci prima della sua rimozione.

Dobbiamo ammettere che questa nuova campagna è una delle migliori che il gioco abbia avuto nel corso della sua storia, sia per la parte della trama che per la parte giocabile. Qui troveremo meccaniche mai apparse prima come i “poteri del vuoto”, che ci permetteranno di creare temporaneamente piattaforme illusorie per trovare segreti e nuove strade e anche enigmi dovranno essere risolti, non molto elaborati ma il loro l’aggiunta è apprezzata. Per quanto riguarda i contenuti, la prima cosa che sorprende di questo nuovo DLC è l’aggiunta di diverse modalità di difficoltà, che danno alle missioni un tocco di rigiocabilità. Da un lato abbiamo la modalità classica, che è l’unica modalità di difficoltà che il franchise ha sempre avuto fino ad ora, mentre la nuova modalità Leggendaria ci offre ricompense migliori in cambio della ricerca di nemici più potenti, con più vita e più aggressivi. Dipende dal giocatore come vuole affrontare la sfida, anche se avverto che la modalità classica è già ben servita in termini di difficoltà.

Gameplay ed altro

Un altro dei nuovi elementi che troveremo è la fucina, che ci permetterà di creare le nostre armi in modo personalizzato. Non ci riferiamo all’opzione che era già nella cittadella da molto tempo, ma ad una meccanica molto più profonda che ci consentirà di personalizzare le armi a nostro piacimento scegliendo abilità, modificatori e persino il loro design. Per fare ciò, dovremo raccogliere i materiali necessari e utilizzare l’arma di base in combattimento fino a quando non potremo ricevere lo schema che ci consente di creare la nostra versione. Oltre a questo avremo a disposizione anche una nuova arma: una specie di lancia ibrida che permette di attaccare sia a distanza che in mischia, abbastanza completa per combattere i nemici.

Insieme alla nuova espansione è stata rilasciata anche la nuova stagione del gioco, nota come la Stagione del Rinato e per la prima volta i nemici avranno gli stessi poteri della luce dei guardiani, rubati da Savathun al viaggiatore, il che implica che una volta morti possono essere resuscitati. Per finirli definitivamente, dovremo svuotare la loro barra della vita, lasciando esposto il loro spettro protettivo, a quel punto dovremo cogliere l’occasione per distruggerlo.

In questa nuova stagione, avremo di nuovo raid collaborativi in ​​cui dovremo sconfiggere i più potenti cavalieri oscuri in una serie di missioni che hanno la loro trama. Giocando con tre persone contemporaneamente, attraverseremo le location del mondo del trono e altri luoghi affrontando potenti boss finali che ci faranno sudare molto. Inoltre, come di consueto, compariranno nuove armi, accessori ed elementi esclusivi della stagione in questione, che potremo ottenere svolgendo le missioni e portando a termine gli obiettivi. Al di là della sua esclusività per i giocatori paganti e della sua estetica, non fanno una grande differenza rispetto al solito equipaggiamento.

In conclusione

Insomma, sebbene La Regina dei Sussurri non rappresenti un’evoluzione enorme rispetto al resto del gioco, le sue novità sono abbastanza succose da giustificarne l’acquisto. Destiny 2 continua a dimostrare che può dare non poche difficoltà e se siamo giocatori regolari apprezzeremo molto questa nuova fase del gioco in cui sia a livello di trama che a livello giocabile possiamo cogliere diverse sorprese interessanti.

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