ICARUS: Console Edition porta su PlayStation 5 il survival PvE firmato RocketWerkz, un’esperienza che mescola costruzione, gestione delle risorse ed esplorazione in un contesto ostile e in continua evoluzione. Il passaggio su console rappresenta un’occasione per ampliare il pubblico di un titolo che su PC ha costruito una solida base di giocatori, pur mantenendo una struttura piuttosto particolare rispetto ad altri survival.

Il gioco è ambientato su Icarus, un pianeta terraformato fallito, diventato in seguito una miniera a cielo aperto per materiali rari. I giocatori vestono i panni di prospettori inviati sulla superficie per completare missioni temporanee: recuperare risorse, esplorare zone pericolose e sopravvivere a condizioni ambientali estreme prima di essere evacuati. Questa struttura a “sessioni” è uno degli elementi più distintivi del titolo: ogni spedizione ha un tempo limite, e fallire significa perdere gran parte dei progressi fatti durante quella missione.
Il gameplay si basa sulle fondamenta classiche del genere survival. Si raccolgono materiali, si costruiscono rifugi, si fabbricano strumenti e si gestiscono fame, ossigeno e condizioni atmosferiche. Tuttavia, ICARUS introduce una forte componente di pianificazione: non basta sopravvivere, bisogna farlo in modo efficiente, preparando l’equipaggiamento giusto prima di ogni discesa sul pianeta e adattandosi rapidamente a imprevisti come tempeste violente o fauna aggressiva.

Il sistema di crafting è ampio e stratificato. Si parte da strumenti rudimentali fino ad arrivare a tecnologie avanzate, con una progressione che premia il tempo investito e la conoscenza delle meccaniche. Anche la costruzione delle basi gioca un ruolo importante, soprattutto per proteggersi dagli eventi climatici che possono distruggere strutture poco solide.
Uno degli aspetti più riusciti è proprio la gestione dell’ambiente. Le tempeste, gli incendi e le condizioni climatiche non sono semplici elementi estetici, ma influenzano direttamente il gameplay. Questo crea momenti di tensione autentica, dove una cattiva preparazione può compromettere un’intera missione.

La componente cooperativa è centrale. Giocare in gruppo rende l’esperienza più accessibile e strategica, permettendo di dividere i compiti e affrontare sfide più complesse. In solitaria, invece, il gioco può risultare più punitivo e richiede una maggiore attenzione nella gestione delle risorse e del tempo.
Su PS5, ICARUS: Console Edition si comporta in modo generalmente solido. Le prestazioni sono stabili, con caricamenti abbastanza rapidi e un’interfaccia adattata al controller che risulta funzionale, anche se meno immediata rispetto a mouse e tastiera. Il comparto visivo è convincente: le ambientazioni naturali sono dettagliate e contribuiscono a rendere il pianeta credibile e immersivo.
Tuttavia, non mancano i limiti. La struttura a missioni temporizzate può non piacere a tutti, soprattutto a chi preferisce un’esperienza survival più libera e persistente. Inoltre, il ritmo può risultare lento nelle prime ore, e la ripetitività di alcune attività emerge nel lungo periodo. Anche l’interfaccia, pur adattata, richiede un po’ di tempo per essere padroneggiata su console.


