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Guilty Gear -Strive- 2.0 Starter Edition – Recensione

Se sei un fan dei picchiaduro e hai sempre guardato a Guilty Gear -Strive- con una certa soggezione, questa versione 2.0 Starter Edition per PlayStation 5 è probabilmente il miglior punto di accesso che potresti desiderare. Ho passato parecchio tempo sui ring di Strive e, a distanza di anni dal lancio, posso dirti che il gioco non solo è invecchiato benissimo, ma con questa edizione si presenta come un pacchetto estremamente completo.

La prima cosa che salta all’occhio è lo stile grafico. Arc System Works ha raggiunto qui una perfezione estetica che sembra quasi un anime in movimento; la fluidità delle animazioni, unita alla direzione artistica fuori di testa, rende ogni scontro visivamente incredibile. Su PlayStation 5, tutto gira che è un piacere, con tempi di caricamento quasi nulli che ti permettono di tornare in partita in un battibaleno, un dettaglio fondamentale per chi vuole allenarsi seriamente online. Il gioco è famoso per essere un “picchiaduro che non ti perdona”, ma è anche uno dei più appaganti quando inizi a padroneggiare il Roman Cancel e a capire le tempistiche dei tuoi attacchi.

Questa versione 2.0 include una montagna di contenuti. Se sei un neofita, il tutorial è fatto da Dio: non ti spiega solo i tasti, ma ti insegna la filosofia del genere, facendoti capire come gestire lo spazio, la pressione dell’avversario e quando è il momento di osare. La Starter Edition ti dà una base solida su cui costruire il tuo stile, e il roster di personaggi è talmente vario che troverai sicuramente quello che si adatta al tuo modo di giocare, che tu preferisca stare a distanza o buttarti nella mischia. La musica, poi, è un capitolo a parte: il connubio tra heavy metal e coreografia di combattimento crea un hype costante che ti spinge a voler fare sempre un altro match.

Dobbiamo però essere onesti: non è un gioco semplice. Nonostante i tentativi degli sviluppatori di rendere le meccaniche più accessibili, resta un picchiaduro tecnico, dove la memoria muscolare e la conoscenza dei frame contano molto.

Se sei abituato a button-mashing sfrenato, i primi tempi online contro giocatori più esperti potrebbero essere frustranti. Tuttavia, la soddisfazione che si prova quando riesci finalmente a leggere una mossa dell’avversario e a ribaltare un round al cardiopalma ripaga ogni sconfitta.

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