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YS VIII: Lacrimosa Of Dana – Recensione

Dopo quasi 30 anni dall’uscita del primo capitolo di YS, Adol Christin è tornato su PS4 in versione rimasterizzata con YS VIII Lacrimosa of Dana, che ripercorre la storia del protagonista verso  la sua ascesa. Noi abbiamo avuto il piacere di provare la versione PS4, e questa è la nostra recensione.

Trama

 La storia inizia con Adol e Dogi, suo compagno di avventure, che si sono imbarcati su di una nave da trasporto chiamata Lombardia, sulla quale viaggiano esploratori che vogliono raggiungere nuove terre. Durante il tragitto purtroppo, una bestia sconosciuta attacca la nave, che affonda, ed obbliga i protagonisti a salvarsi dal naufragio. Armato dalla sola buona volontà,  Adol, insieme ai marinai sopravvissuti della nave, creano un piccolo campo base e cominciano a ricercare materiali utili per poter tornare in mare il prima possibile. Ovviamente tutto il gioco gira intorno a quest’isola, più o meno maledetta e dei suoi nuovi abitanti. Sono presenti anche delle sottotrame che permettono di slegarsi in modo temporaneo dalla trama principale per poter andare all’avventura in cerca di cose per conto di terzi e cosi via. A fare anche il suo ingresso nella storia è Dana, una sacerdotessa che va molto spesso in sogno ad Adol, la quale racconterà la sua storia al protagonista a fino a quando i loro destini si intrecciano in un punto determinato della storia.

Gameplay e comparto audiovisivo         

Il gameplay di YS VIII è sempre molto fedele alla serie, con un battle system molto semplice ed intuitivo dove tempismo e reattività saranno fondamentali per il proseguo senza problemi della trama.  La mappa in cui dovremo esplorare in cerca di materiali e quest secondarie è davvero vasta ed a farci compagnia avremo due compagni, controllati dalla CPU che ci seguiranno ovunque andremo, ed anche in combattimento. Il ritmo di gioco è veloce ed i comandi reagiscono bene, andando a creare un connubio perfetto tra gameplay e comparto controlli. Una novità introdotta in questa versione sono sicuramente le aggressioni, ovvero battaglie in cui orde di nemici assalteranno il campo base. Durante queste aggressioni noi controlleremo la nostra squadra in modo da portare fine a questi attacchi da parte di nemici. Graficamente il titolo non è impressionante su Ps4 ma comunque non è da affossare. Avremmo sicuramente gradito una maggiore cura nei dettagli, ma i colori proposti per definire i paesaggi e personaggi sono davvero molto azzeccati. La longevità proposta non è altissima ma riesce comunque a mantenere il giocatore attaccato allo schermo per tutte le sue ore proposte. Ottima la colonna sonora, anche se poco azzeccata il cambio di musica nei momenti più decisivi.

In conclusione

Con una struttura pseudo OpenWorld, YS VIII Lacrimosa of Dana propone un gameplay semplice ed immediato, con combattimenti dinamici ed tantissima esplorazione. Le circa 40 ore proposte per portare a termine tutte le missioni sono solo un pretesto per poter tornare nei panni di Adol e divertirsi, anche se non manca una certa ripetitività di fondo.

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