Image default
MicrosoftNintendoNotiziePCPiattaformeRecensioniSony

Cook, Serve, Delicious 3?! – Recensione

La moda dei giochi legati alla gastronomia non è nata per caso. Prima che l’industria videoludica scoprisse la formula di quanto può essere divertente guardare la pressione e affrontare la confusione della cucina, e di quanto possa essere sconcertante lavorare in tensione e in squadra, le televisioni avevano già scoperto la miniera a cui ha dato credito nel pubblico dei canali televisivi, con produzioni sempre più costose e ricche per rendere il format sempre più glamour senza saturarlo completamente. E alla base di tutto ciò, sono arrivati ​​i programmatori di videogiochi che si sono divertiti molto bene e hanno messo sempre più azione, all’interno della simulazione e della strategia. Così come la carriera di Cook, Serve, Delicious! dopo il suo debutto nel 2012, la serie è cresciuta al punto che ora stiamo per recensire il suo terzo capitolo.

Il gioco

L’obiettivo è guadagnare abbastanza fondi per partecipare agli Iron Cook Foodtruck Championships, per riconquistare nuovamente il posto del nostro cuoco in cima al mondo, anche se il percorso non è facile. Man mano che il gioco procede, le richieste diventano sempre di più, con sempre più azioni di preparazione e con sempre più decisioni da prendere al momento di decidere. Cook Serve Delicious! 3?! è un titolo difficile in alcuni frangenti, richiesta dopo richiesta, e per chi non vuole farlo da solo è disponibile anche l’opzione coop locale.

Sebbene sia stato adattato per console, Cook, Serve, Delicious! 3?! è il tipico gioco in cui mouse e tastiera funzionano molto meglio, anche se è necessario riconoscere lo sforzo fatto per renderlo giocabile anche su console, senza perdere parte di quanto sia necessario talvolta utilizzare scorciatoie. Cook,serve, delicious! 3?! sebbene abbia uno stile semplice, tutte le immagini dei vari piatti sono ben disegnate, colorate e anche la figurazione stessa è molto ben fatta. E anche la colonna sonora non è male. Le melodie della colonna sonora che accompagnano tutti i processi sono ritmiche, differenzianti e ben implementate allo stile di gioco a cui è destinato.

Analisi del gameplay e altro

Nel suo capitolo precedente, il giocatore comprava i cibi e poi costruiva un menu con quello che voleva. La maggior parte dei cibi aveva modificatori speciali che avrebbero influenzato il momento e la frequenza con cui potevi servirli, insieme a quanto lavoro extra avrebbe creato il pasto. Questi modificatori sono stati eliminati e il giocatore non ha più tanto spazio libero sul proprio menu. La maggior parte dei livelli avrà una selezione di cibi che il giocatore sceglierà in base ai desideri del cliente. Temi come il barbecue o tutti i cibi fritti informeranno sulle scelte che puoi fare. Mentre all’inizio abbiamo un pò storto il naso per la rimozione della scelta di menu aperta, alla fine l’abbiamo apprezzato. Ci ha costretto a uscire dalla nostra zona di comfort e ci ha sfidato a fare cibi che non avevamo mai visto prima. E con oltre 200 cibi provenienti da tutti gli angoli del mondo, c’è molto da sperimentare. E anche i livelli più restrittivi avevano generalmente oltre 40 cibi diversi da cui assemblare il nostro menu. Quindi le scelte abbondano ancora. E ci sono livelli che lasciano completamente il menu a noi.

Ogni piatto disponibile in Cook, Serve, Delicious! 3 ?! ha un valore in punti compreso tra zero e cinque. Più alto è il punteggio, più difficile e redditizio è il piatto. Il sistema viene utilizzato anche come ulteriore mezzo per sfidare i giocatori. Molti livelli hanno un punteggio minimo totale che il tuo menu deve soddisfare. Ma cosa rende un cibo più impegnativo del prossimo? La complessità e/o il numero di sequenze di pulsanti utilizzate per realizzarlo. Ogni piatto ha una serie di pressioni di pulsanti necessarie per crearlo correttamente. Con i piatti più semplici richiedono una o due sequenze, il tempo di cucinarloi, e poi è fuori dalla nostra cucina. I piatti più complessi possono richiedere una mezza dozzina o più di pressioni di pulsanti, tempo per cucinare e poi una volta cotti ulteriori interazioni per condire e preparare il piatto.

Inoltre Cook, serve, delicious!3?! dispone anche di un albero di aggiornamenti che puoi utilizzare per migliorare il tuo camion del cibo. Man mano che completi i livelli, guadagni esperienza che aumenta il tuo grado di chef. Ogni volta che il tuo grado sale, guadagni un punto che può essere speso per aggiornare le caratteristiche del tuo camion. Questi vanno da stazioni di attesa aggiuntive, a rendere il veicolo più resistente. Insieme agli aggiornamenti di gioco, Cook, Serve, Delicious!3?! Offre inoltre ai giocatori un’ampia gamma di oggetti cosmetici con cui decorare il loro camion. Tutto, dai marchi alimentari immaginari ai vari strumenti del mestiere, può essere appeso alle pareti o esposto sullo scaffale. Sono stato particolarmente felice di vedere Black Lives Matters, insieme a LGBTQ e bandiere/adesivi Trans Rights che sono inclusi nelle opzioni.

In conclusione

Infine Cook, Serve, Delicious 3?! offre una grande aggiunta alla serie che continua a svilupparsi con il tempo. Anche se è un approccio più strutturato potrebbe non essere quello che alcuni vogliono, nel complesso è un solido miglioramento. Assolutamente consigliato a coloro che vogliono divertirsi a cucinare in solitaria oppure in coop, e per coloro che cercano qualcosa di differente da un genere come potrebbe esserlo quelo di Overcooked.

Related posts

Dragon Ball Xenoverse – Recensione

V Rising – Recensione

Luca Cuciniello || Ciccioboy

Diablo IV: l’esperienza dopo l’uscita – live d’aggiornamento sullo sviluppo

Luca Cuciniello || Ciccioboy