Image default
NotiziePCPiattaformeRecensioni

Grounded 2 – Recensione

Ho cominciato Grounded 2 fin dal day one e, a essere sincero, non mi aspettavo un’evoluzione così marcata rispetto al primo capitolo. Fin dal primo avvio, la sensazione è chiara: non siamo davanti a un’espansione o a un “more of the same”, ma a un seguito vero, pensato da zero per migliorare ogni singolo aspetto della formula originale.

Il titolo

La prima cosa che colpisce è il mondo: non solo è più grande, ma anche più vivo, più dettagliato, più immersivo. La mappa iniziale è già vasta quanto tutto il giardino del primo Grounded, ma si avverte subito che ci sarà molto altro da esplorare. A farla da padrone è la varietà degli ambienti, il level design più organico e le piccole sorprese che attendono dietro ogni filo d’erba.

Una delle novità che ho apprezzato di più sono i cosiddetti “Buggies”, ovvero gli insetti cavalcabili. Non solo rendono più veloce e divertente l’esplorazione, ma sono anche utili nel raccogliere risorse, aiutarti nei combattimenti e farti sentire meno solo nel mondo ostile del parco. Queste creature non sono un semplice “mezzo”, ma un’aggiunta che cambia radicalmente il ritmo del gioco.

La nuova Omni-Tool è un’altra rivoluzione silenziosa ma potentissima. Niente più strumenti diversi per scavare, tagliare o martellare: tutto viene gestito da un unico oggetto, migliorabile nel tempo. Questo riduce l’attrito nel crafting e ti fa concentrare su ciò che davvero importa: l’esplorazione e la sopravvivenza.

Gameplay ed altro

Il combattimento, poi, è stato ribilanciato. Adesso puoi schivare, bloccare, contrattaccare, e i nemici sono più svegli, più pericolosi, ma anche più leggibili. Le nuove classi – come il Guerriero o il Mago – permettono stili di gioco molto diversi tra loro, e l’aggiunta delle mutazioni attive rende ogni approccio più profondo e personale.

Anche la storia, pur ancora in fase iniziale, mi ha lasciato curioso. È ambientata due anni dopo gli eventi del primo gioco e riprende alcuni dei personaggi e delle trame lasciate in sospeso. Si percepisce la volontà di raccontare qualcosa di più grande, ma senza perdere quella vena di mistero e humor che ha sempre caratterizzato la serie.

La modalità cooperativa, poi, è il cuore pulsante del gioco. In compagnia, Grounded 2 diventa un’esperienza quasi totalmente diversa: le basi si costruiscono meglio, le battaglie sono più gestibili, e le risate (o gli spaventi) non mancano mai. Il fatto che fin dal lancio funzioni bene e con pochissimi bug è già un gran merito.

Dal punto di vista tecnico, il gioco gira fluido, con ottime prestazioni anche su configurazioni medie. La direzione artistica è più curata che mai: le texture, le animazioni degli insetti, i giochi di luce tra le foglie… tutto è studiato per darti la sensazione di essere davvero piccolo in un mondo enorme. C’è ancora qualche calo nei momenti più intensi, soprattutto con tanti elementi su schermo, ma nel complesso l’ottimizzazione è solida.

Related posts

IMMORTAL REALMS: VAMPIRE WARS DISPONIBILE IL TERZO DEV DIARY

Luca Cuciniello || Ciccioboy

Combatti nei panni di Snake Eyes e Storm Shadow di G.I. JOE in Brawlhalla

Luca Cuciniello || Ciccioboy

Siedi in panchina e punta alla gloria: Football Manager 2021 disponibile adesso!

Luca Cuciniello || Ciccioboy