Il team di sviluppo We Create Stuff presenta In Sound Mind, un survival horror in cui dovremo risolvere innumerevoli ostacoli ed enigmi per poter andare avanti e uscire dall’incubo in cui ci troviamo.

Il gioco
L’inizio della storia di In Sound Mind non potrebbe essere più confuso. Entriamo nei panni di un Dottore di nome Desmond Wales, che si sveglia nel seminterrato di uno strano edificio senza sapere perché si trova in quel posto e senza nessuno intorno a spiegare cosa sta succedendo lì. Nei primi minuti di gioco dovremo esplorare ogni angolo del seminterrato per trovare un oggetto che ci aiuti ad uscire da lì. Dopo essere usciti dal seminterrato, entreremo in un edificio di 2 piani totalmente deserto dove le telecomunicazioni non funzionano, quindi cercare di contattare qualcuno all’estero è una missione impossibile, quindi dovremo esplorare le aree accessibili e risolvere enigmi per poter avanzare nella storia.
Dobbiamo prestare particolare attenzione agli sversamenti che troveremo in alcune zone, poiché ci faranno perdere la vita, quindi è meglio evitare questi luoghi il più possibile. Man mano che ci muoviamo e otteniamo dei progressi, riceveremo telefonate su diversi telefoni che troveremo nelle stanze attraverso le quali passiamo. La voce dall’altra parte del telefono, lungi dal voler aiutare, ha lo scopo di rendere il giocatore più nervoso in quanto minaccerà Desmond Wales e persino esulterà mostrandogli i pericoli che incombono sul nostro protagonista.
Ma se ciò non bastasse, troveremo nastri con le registrazioni del nostro protagonista e dei pazienti che dovremo riprodurre nella consultazione poiché è l’area in cui abbiamo una cassetta. Riavvolgendo il nastro, vedremo come si muove anche tutto ciò che è fuori da questa stanza, generando più preoccupazione perché non sappiamo cosa c’è dietro la porta che dobbiamo attraversare, entreremo in altre realtà dove potremo ascoltare le registrazioni di pazienti mentre cerchiamo di raggiungere la fine di quella strana area che è legata ai tormenti di quel particolare paziente.

Gameplay e altro
Durante il gioco troveremo oggetti che ci aiuteranno a progredire nella storia come una torcia per accedere a zone poco visibili da cui dovremo controllare la durata delle batterie o un pezzo di specchio che servirà tanto da arma bianca per vedere cose che non possiamo vedere ad occhio nudo, ci mostrerà cose che ci dicono come andare avanti per non parlare del fatto che troveremo parti di una pistola che dovremo ricostruire per poter usare.
Come ho accennato nel paragrafo precedente, Desmond Wales porterà una torcia quasi dall’inizio del gioco che lo aiuterà in molti punti del gioco. Questo dispositivo ha bisogno di batterie per continuare a funzionare, quindi dovremo trovare pezzi di ricambio per questi nelle diverse stanze per non rimanere senza batteria. Molti di voi penseranno di poterne conservare alcuni per cambiarli in caso di emergenza, ma non è così. Sia nel caso delle batterie che nel caso della vitalità del nostro protagonista, saremo in grado di fornirci solo ciò che è necessario fino a quando la percentuale di queste raggiunge il 100% poiché non manterrà riserve nel suo inventario.

A questo punto, parleremo della sezione tecnica che We Create Stuff ha implementato in In Sound Mind. Troviamo un gioco che non si distingue per avere una grafica abbagliante ma che sa giocare con l’illuminazione nei diversi scenari e con la gamma di colori a seconda della stanza in cui ci troviamo in quel momento. Tuttavia, hanno saputo creare tensione nel giocatore creando scenari dinamici in cui possiamo vedere qualcosa in un punto specifico ma quando ci concentriamo su quel luogo non c’è più quello che sembrava di aver visto o trovare qualcosa in una stanza che la volta precedente quando siamo passati non c’era.
A livello sonoro troviamo una magnifica colonna sonora creata da The Living Tombstone che ci accompagnerà per tutta la storia e che ci darà più di uno spavento cambiando improvvisamente il ritmo quando incontriamo qualche pericolo imminente. Inoltre, gli effetti sonori sono implementati molto bene e dovremo stare attenti a dove mettiamo i piedi se non vogliamo che certe creature ci ascoltino e provino a porre fine alla nostra vita.

In conclusione
In Sound Mind è un gioco altamente raccomandato per quei giocatori che amano trascorrere un po’ di tempo con i giochi survival horror, dove Desmond Wales dovrà farsi strada attraverso oscuri ricordi sia suoi che dei suoi pazienti per cercare di fuggire da quell’incubo. Fermarsi a pensare e avere pazienza sono due elementi fondamentali se vogliamo uscire vivi da questa oscura esperienza.

