Image default
NotiziePCPiattaformeRecensioniSony

Kings of Lorn: The Fall of Ebris – Recensione

Dopo essere stato rilasciato sul computer alla fine dello scorso anno, il gioco di avventura Kings of Lorn: The Fall of Ebris ha trovato la sua strada verso il PlayStation 4 e qui abbiamo avuto l’opportunità di intraprendere queste avventure che ci portano nel mondo medievale di Sudway, dopo esserci immersi più a fondo in questo mondo consumato vi presentiamo le nostre impressioni nei prossimi paragrafi.

Il gioco

La storia ti mette nel ruolo di Farren, il re di Ebris, che scopre che il suo regno soffre di una grave epidemia che quasi lo uccide. Farren lascia il suo regno nel tentativo di salvarlo sulla base di una soluzione finale proposta dal suo consigliere Gullbrand e dopo aver completato con successo la sua missione Farren ritorna dal suo arduo tentativo di essere ricevuto dal tradimento dei suoi sudditi, dal suo consigliere e da tutto il consiglio. In un altro mondo, quindi il tuo viaggio inizia in Kings of Lorn per ripristinare il tuo regno e salvare il mondo da un nuovo pericolo. Il gioco viene raccontato attraverso una serie di clip video e da pergamene raccolte durante l’vventura, mentre il livello della storia in generale è sufficiente, dipendendo molto dal tuo desiderio di leggere le pergamene o meno e nel caso in cui non sei un fan della lettura, allora il gioco non fa altro per aiutarti, dato che molti dettagli possono essere scoperti solo attraverso questi pezzi di carta.

Analisi del Gameplay e del lato tecnico

L’esperienza è un’oscura avventura nel Medioevo dal punto di vista della prima persona e fornisce un semplice sistema di controllo che si limita al movimento, al colpire e al blocco, oltre alla capacità di correre ed evitare con l’uso dei pulsanti per passare da un’arma all’altra. All’inizio del gioco, il nostro protagonista avrà un numero limitato di armi e la difficoltà di certo non aiuta, dato gli scontri seguono un lento modello di combattimento, in cui dobbiamo trovare una scappatoia che ci permetta di eliminare il nemico, sicuramente più forte di noi. Dopo aver completato il primo terzo titolo, otterrai nuove armi a un ritmo accelerato, e da qui è tutta discesa. L’esperienza diventerà molto più semplice di prima, con te che sei in grado di schiacciare i nemici con un colpo solo grazie a queste armi. Alcune nuove armi saranno utili per raggiungere nuove aree e superare alcuni ostacoli che ti impedivano di progredire in precedenza, anche se pochi e spesso non portano a nulla di nuovo se non una scorciatoia. Il gioco è lineare e ti muovi tra i mondi attraverso 11 diverse fasi e c’è una buona diversità negli ambienti che ti porteranno ad esso e spesso ti richiede di cercare le chiavi per avanzare nelle trincee che esplori e non fornisce una diversità in ciò di cui hai bisogno durante queste fasi. A livello grafico, il gioco è molto modesto e a volte può essere scadente. Alcuni degli effetti sono stati presentati in modo equo, mentre altri dettagli come il movimento dei personaggi, i filmati cinematografici e l’illuminazione erano appena sufficienti.


In conclusione

Sono state sufficienti 12 ore per terminare il gioco a media difficoltà e, come abbiamo già detto, i cercatori di una vera sfida possono partire già con le opzioni più alte per la difficoltà. Nel complesso Kings of Lorn: The Fall of Ebris è un’esperienza piacevole nella sua essenza ma perde i suoi punti di forza più importanti in una fase iniziale abbastanza lenta e difficile, ma che si riprende dopo qualche ora di gioco, grazie ai potenziamenti delle armi.

Related posts

Svelati i contenuti scaricabili del film Aquaman per LEGO® DC Super-Villains

TRAILS OF COLD STEEL III ORA DISPONIBILE SU NINTENDO SWITCH™!

Luca Cuciniello || Ciccioboy

APEX LEGENDS EVOLUZIONE

Luca Cuciniello || Ciccioboy