My Hero One’s Justice è la trasposizione videoludica della famosa serie My Hero Academia, serie che nella rivista Shone Jump ha preso il posto di Naruto e Bleach, affiancandosi a Hunter x Hunter e One Piece nelle uscite settimanali più attese della rivista.
Il suo successo però non è solo dato in Oriente, quanto la serie di Kohei Horikoshi ha avuto enorme successo anche nel suolo Occidentale, Bandai Namco ha preso subito il controllo della situazione, e, come ogni opera di successo Nipponica, viene fatto un videogioco a tema per la serie.
Cosa ne possiamo trarre di questo videogioco?
L’inizio non è dei migliori, dato che la storia principale comincia già dall’incontro tra Midoriya e Gran Torino, saltando alcuni pezzi fondamentali per capire bene la trama della serie.
Questo inizio ci funzionerà solo per introdurci alle meccaniche del gioco.
Per chi non conoscesse la trama, My hero Academia parla di un mondo ove almeno l’ottanta per cento delle persone possiede un super potere (Quirck), il nostro protagonista (Izuku Midoriya) però è nato senza di esso, ereditando però il One for All dall’eroe più potente di tutti All Might.
Izuku, grazie al potere conferitogli, riesce ad entrare in una delle scuole più prestigiose della nazione, la Yuei, distinguendosi per la impulsività tra tutti i suoi compagni.
Qui inizia la storia di My Hero One’s Justice, dove Gran Torino, eroe in pensione ed ex-maestro del simbolo della pace, si prende sotto tirocinio il nostro protagonista, per controllare al meglio il potere più forte di tutti i tempi. Tra tentate vendette e salvataggi rocamboleschi, Midorya e i suoi compagni sono al centro dell’attenzione mondiale per lo scontro con i super-cattivi.
Il sistema di combattimento richiama molto quello visto in Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm.
Uno stile semplice che cercherà di far avvicinare al videogioco tutti i fan della serie, avendo a che fare con comandi piuttosto semplici da utilizzare e molto intuibili.
Il roster disponibile non è particolarmente completo, ma sarà in grado di soddisfare tutti: da All Might e All for One, passando per Midorya Izuku a Dabi.
I pregi del titolo non arrivano subito all’occhio del giocatore, un menù iniziale molto semplice e una modalità storia comune, difficilmente si potrà amare un titolo del genere.
Tuttavia, il combat system del gioco non ha molti dettagli grafici, non molto profondi, ma tuttavia semplici, frenetici e spettacolari.
La selezione di My Hero One’s Justice include 20 personaggi giocabili: Izuku, Bakugo, Uraraka, Iida, Todoroki, Kaminari, Kirishima, Tokoyami, Yaoyorozu, Jiro, Asui, All Might, Aizawa, Gran Torino, Shigaraki , Dabi, Toga, Muscular, Stain e All for One. Non molti, però si sarebbe potuto aggiungere qualche personaggio in più (Eori, compagni di classe di Midoriya e dei Villain).
COMMENTO PERSONALE
Pur risultando ancora lontano dai migliori titoli del genere, My Hero One’s Justice risulta una trasposizione ottima del manga di Kohei Horikoshi.
Un Arcade che richiama molto quelli degli anni ’90, stimolante per varie possibilità che il gioco offre tra missioni e personalizzazione dei personaggi, non farà venire noia molto facilmente.




