Sviluppati da IDEA FACTORY e DESIGN FACTORY, pubblicati da Aksys Games, ci portano una nuova proposta per Nintendo Switch che prende una svolta di 180º rispetto a ciò che siamo abituati a vedere in un otome, ma senza perdere la sua essenza. Se vuoi sapere di cosa sto parlando, rimani nell’analisi seguente, dato che siamo di fronte a un imprescindibile all’interno del genere e credetemi che non me lo aspettavo io stesso.

Il gioco
Il nostro protagonista è Yuuki Takanashi, una studentessa qualunque con una vita normalissima. Vive da sola dopo aver perso i suoi genitori in una città in gabbia. Questa città è isolata a causa di un fenomeno che ha causato l’estinzione del mondo. Sotto un cielo artificiale vive la restante popolazione che è ancora una volta minacciata da un altro nemico, i Parassiti.
Alcune strane creature che vagano libere di notte e attaccano la popolazione, ma in città si diffonde la voce che un gruppo di ragazze combatte contro di loro grazie ai loro poteri. Tutto questo era solo un rumor, finché la nostra protagonista, una notte, incontra uno di questi mostri, e questo gruppo di ragazze magiche riesce a salvarla.

Dopo questo fatto, Yuuki entra a far parte di questo gruppo di eroine, poiché anche lei risveglia il suo potere. Dall’essere solo un’altra ragazza, ora dovrà decidere del suo futuro e posizionarsi tra i “bravi oi cattivi”, ma ancora una volta niente è come sembra, e non tutto è in bianco e nero. Il gioco ha fino a 8 percorsi disponibili, 8 ragazzi che possiamo incontrare e farci strada nei loro cuori.
Come un buon romanzo visivo, il gioco inizia con un percorso comune, per metterci nel contesto di ciò che accade in questo mondo e com’è il nostro protagonista. Questo percorso è breve e in un attimo, a seconda della scelta che scegliamo, entreremo in un percorso o nell’altro con i diversi ragazzi a disposizione. Tutto questo lo possiamo vedere attraverso il diagramma che abbiamo sempre a disposizione e che ci indicherà in quale parte della storia ci troviamo. E ciò che è più interessante, indicherà in ogni parte se in quel “capitolo” possiamo scegliere tra diverse opzioni o se altrimenti possiamo cadere nel brutto finale. Questo è utile, in modo che se abbiamo commesso un errore nella scelta di un’opzione, possiamo tornare a questa parte della storia ogni volta che vogliamo e riscattarci.

Gameplay ed altro
Nella parte comune abbiamo un grafico che mostra se attraverso le nostre scelte siamo «eroi» o «cattivi» , una volta terminato questo percorso, a seconda di chi siamo possiamo accedere a una parte o all’altra della storia, oltre a ragazzi disponibili. Su ogni lato ci sono quattro ragazzi diversi che ti aspettano, scegli con saggezza.
Una volta terminato questo percorso e inserito uno specifico, questo grafico cambierà e ora ne verranno presentati due nuovi. La prima si riferisce alla nostra protagonista e indica la sua barra delle abilità in combattimento, a seconda delle scelte che facciamo, aumenterà o meno. E l’ultima è la barra degli affetti con il ragazzo che abbiamo scelto, che, come l’altro grafico, aumenterà o meno a seconda delle nostre decisioni. Una volta terminato ogni percorso ea seconda del livello della grafica, accederemo all’uno o all’altro finale, essendo il classico finale cattivo, buono o normale.
Una volta terminato il primo percorso, sbloccheremo il «rapporto attività» nel menu principale, all’interno del quale potremo vedere l’album con tutte le immagini sbloccate, un lettore musicale e i documenti che abbiamo sbloccato in ogni percorso. Questi ultimi sono i resoconti di ogni personaggio che ci racconteranno i dettagli della loro vita e così li conosceranno un po’ di più.

In conclusione
Come ho detto nella recensione di Amnesia: Memories e Amnesia: Later x Crowd, penso che questo Paradigm Paradox sia un’ottima opzione per iniziare nel genere, poiché è molto facile seguire l’ordine e poter tornare indietro per ottenere il 100% del gioco. Tutto è molto ben dettagliato, e credetemi quando vi dico che se siete nuovi che a volte è davvero complicato capire come andare avanti, ma non è questo il caso.

