Era da un po’ che non recensivamo remastered, a dire il vero neanche ci mancavano cosi tanto, dato che nell’ultimo periodo siamo stati occupati a giocare grandi titoli TriplaA. Ma questo titolo in particolare ci ha incuriosito non poco, uscito nel lontano 2006, Rogue Trooper è un titolo sviluppato da Rebellion uscito su PC, PS2 e Xbox. La remastered è stata rilasciata il 17 ottobre per le console più moderne tra cui anche il Nintendo Switch. La nostra prova è stata effettuata con quella PS4, e questa è la nostra recensione.
Trama
La storia è ambientata sul pianeta nu-terra, che viene catturata da delle forze gravitazioni di due soli e da un buco nero, dove una guerra perpetua tra norts è in corso, in cui sono stati uccisi milioni di innocenti. Durante la guerra sono stati utilizzate tutte le armi chimiche e biologiche, avvelenando il pianeta, costringendo entrambe le fazioni a vivere in parti della città ben precise, al chiuso, con la possibilità di avventurarsi all’esterno solo tramite equipaggiamento protettivo, noto come bio-suit. I Suderi, attraverso l’ingegneria genetica, hanno sviluppato una razza di guerrieri che sono immuni all’atmosfera esterna e sono catalogate come truppe di livello superiori. Tutti sono immuni alle tossine, le malattie e gli acidi, quindi l’alto comando souther distribuisce un’arma segreta con l’uso di un aereo, ma un traditore li ha venduti ai Norts e sono stati massacrati durante il recupero. Questa battaglia è conosciuta come il Massacro del Quarzo, ed il nostro protagonista, chiamato Rogue, apparentemente unico sopravvissuto all’attacco, si spinge all’esterno per cercare il traditore e vendicarsi della sua squadra ormai deceduta.
Gameplay e comparto audiovisivo
Il titolo è un TPS action, con il nostro protagonista che può portare al massimo due armi contemporaneamente, tra cui una pistola ed un fucile d’assalto, che si aggiorna con dei nuovi aggeggi super tecnologici nel corso dell’avventura. Il fucile può essere equipaggiato con un silenziatore in qualsiasi momento o impiegato come una torretta semi mobile. Nel corso delle missioni, il giocatore può sbloccare anche nuove capacità nell’utilizzare il fucile, con nuovi attacci che includono mortaio, lanciagranate e cosi via. La sopravvivenza di Rogue è assicurata grazie ai ripari che ci sono in giro, dove può ripararsi e sparare nello stesso tempo, accovacciandosi, o sparare senza mirare. Rogue può anche utilizzare il fuoco di soppressione che consuma una piccola quantità di munizioni ed è utilizzabile per intimidire i nemici permettendoci di andare avanti con la copertura o magari scappare da una situazione scomoda. I nemici sono facilmente suscettibili ai colpi alla testa, dunque con un colpo vanno giù senza problemi. Un’altra caratteristica importante della pistola è la capacità di sparare ai serbatoi dietro ai nemici per ucciderli in pochi colpi facendoli esplodere ed iniziare una reazione a catena nei nemici vicini. Inoltre Rogue può cercare tra i cadaveri nemici per cercare munizioni ed il Salvage, una risorsa importante nel gioco per acquistare nuove forniture dai negozi disponibili. Oltre la modalità campagna sono disponibili anche due modalità cooperative multiplayer, chiamate assedio, in cui bisogna respingere orde di nemici sempre più numerose e progressiva, in cui bisogna uccidere i nemici e portare a termine alcuni piccoli compiti nella mappa. Il comparto grafico presente risulta migliorato rispetto alle versioni di 10 anni fa, con un restyling completo di texture che hanno ringiovanito molto il titolo. Il comparto sonoro rimane lo stesso, tranne per le musiche che ora sono rimasterizzate in alta definizione.
In conclusione
Infine Rogue Trooper Redux risulta essere una rimasterizzazione in alta definizione molto passabile, probabilmente dovuto al tempo, che con il passare degli anni hanno portato le meccaniche del gioco ad essere obsolete ed inutili al tempo di oggi. Consigliato a coloro che amano i TPS di vecchio stampo o per coloro che hanno amato il titolo passato, poiché risulta essere divertente ancora oggi, ma sicuramente anche molto di nicchia.




