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Super Destronaut: Land Wars – Recensione

Perché a volte non c’è bisogno di complicazioni e vogliamo solo sparare a tutto ciò che si muove, e Ratalaika Games ci offre uno sparatutto tremendamente di base che ci sfiderà a resistere contro ondate di nemici con uno stile visivo piuttosto distintivo. Super Destronaut: Land Wars è solo uno dei tanti titoli di Ratalaika Games, quindi, come già sapete, ci stiamo preparando per una breve esperienza, un trofeo di platino praticamente regalato e un gameplay semplice e avvincente, e tutto questo per meno di 5 euro. Non posso chiedere di più.

Il gioco

Non troveremo alcuna storia o trama da seguire, solo varie modalità di gioco per saltare nella mischia e sparare come se non ci fosse un domani contro gli strani nemici che troveremo in piccole ma labirintiche mappe. L’idea della modalità principale è quella di superare 30 sfide di breve durata, che vanno dall’uccisione di 5 nemici in un livello, all’ottenimento di un certo numero di punti o ad un certo moltiplicatore combo. Ogni sfida ci farà combattere contro il tempo per affrontarlo al più presto e ottenere così un punteggio di bronzo, argento o oro. E lo faremo con una prospettiva in prima persona come uno sparatutto classico, con l’unica possibilità di sparare e saltare a nostra disposizione. Naturalmente avremo un bel assortimento di armi come pistole classiche, fucili da caccia, lanciagranate o lanciarazzi. Ogni sfida segna l’arma da usare, anche se alcuni ci permettono di acquistare nuove armi o miglioramenti della salute investendo i soldi raccolti dal livello in un negozio. Ovviamente questi acquisti servono solo per il livello in questione e quindi vengono persi.

Analisi del Gameplay e del lato tecnico

Quindi, visuale in prima persona e sparare su tutto ciò che si muove, poco altro su cui focalizzare la nostra attenzione. Ovviamente, ogni nemico ucciso aumenterà il moltiplicatore del punteggio, che diminuirà gradualmente finché non uccideremo nessuno, quindi vale la pena concentrarsi senza perdere tempo e uccidere i nemici rapidamente. Una volta superate le 30 sfide, possiamo usare infinite modalità alternative, che giocheremo mentre siamo ancora vivi in ​​una sorta di modalità di sopravvivenza con varie possibilità. All’interno della cosiddetta modalità Arcade troveremo diverse modalità tra cui scegliere, tra la modalità Classica, che ci spinge a resistere il più possibile prima di morire; Modalità HardCore, che aumenta notevolmente la difficoltà della modalità precedente; Modalità Combo Breaker, che ci fa iniziare con il moltiplicatore combo al massimo ma moriamo se lasciamo che raggiunga lo zero; Modalità Forza massima, che ci dà un lanciarazzi ad inizio partita per compiere una strage e la modalità Snail, che ci rende impossibile saltare e rallentare il gioco. Questa è l’offerta giocabile del titolo, che può essere completata in circa 2 ore. Il comparto audiovisivo che utilizza il gioco rappresenta uno stile grafico semplicistico, con sprite di base che emulano un gioco di realtà virtuale di vecchia scuola. È divertente, ma il problema principale è che esiste una sola mappatura del gioco, che lo rende un gioco tremendamente ripetitivo in tutte le sue modalità. Non capiamo il motivo di questa decisione, ma che ripetere lo stesso singolo scenario in tutti i suoi modi diventa piuttosto noioso, per dire la verità. A livello sonoro è conforme senza grandi vantaggi e non si distingue nemmeno a questo proposito.


In conclusione

Super Destronaut: Land Wars è il classico gioco di Ratalaika Games con tutti i suoi pro e contro. È semplice ed effimero, ma non arriva nemmeno a cinque euro e con esso portiamo a casa un’esperienza piuttosto nostalgica e curiosa di un paio d’ore, ideale per un breve periodo di gioco in cui vogliamo solo sparare senza pensarci troppo. Consigliato!

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