Oggi dobbiamo parlare di uno di quei titoli che sono in grado di farti sudare sette camicie, ma che non ti fanno mollare per un attimo il controllo. Un’ode alla perseveranza, dedicata soprattutto a un pubblico con un’ampia soglia di tolleranza alla frustrazione. Super Meat Boy Forever torna nella mischia per offrirci migliaia di livelli di difficoltà impegnativa, adornati con un grande senso dell’umorismo e immagini adorabili. Super Meat Boy Forever, titolo sviluppato da Team Meat, è un sequel diretto di Super Meat Boy, originariamente pubblicato per Xbox Live Arcade nel 2010. Un gioco carico di modifiche nel suo aspetto giocabile, ma che mantiene l’essenza dell’originale. Dopo l’esclusiva temporale per Switch e PC durata qualche mese, finalmente anche noi abbiamo messo le mani su questo titolo finalmente uscito anche su PS4.

Il gioco
Questa volta, saremo in grado di incarnare qualsiasi membro della nostra coppia principale, Meat Boy e Bandage Girl, dall’inizio della nostra avventura e che dovranno affrontare il loro acerrimo nemico, il dottor Fetus, che ha rapito la loro figlia Nugget. L’estetica di Super Meat Boy Forever abbandona la pixel art della suo primo capitolo per vestirsi con la grafica dei cartoni animati più simpatica. Durante le prime fasi di ogni mondo possiamo goderci filmati carichi di umorismo e molti cenni ad altri videogiochi classici. Come avevo anticipato nell’introduzione, Super Meat Boy Forever viene riciclato, diventando principalmente un runner game senza fine. Questo è forse il cambiamento più evidente rispetto al gioco originale, rendendolo ancora più complicato, anche se non impossibile. Anche se dal Team Meat hanno voluto essere in qualche modo benevoli e ogni fase ha diversi checkpoint.
La velocità con cui si muove il nostro personaggio ha un ritmo costante e ogni volta che tocchiamo un muro cambieremo direzione. A portata di mano avremo tre meccaniche che completano il movimento automatico, con la novità che ora possiamo colpire i nemici sullo schermo. La prima e più basilare meccanica è il salto, che varia a seconda delle nostre pressioni sul controller, diventando sempre più impegnativo con il passare del tempo. Poi abbiamo una specie di doppio salto, che è fondamentalmente uno scatto in avanti che può colpire anche i nemici. Questo si riavvia ogni volta che tocchiamo il suolo o se colpiamo un nemico, permettendoci di creare catene di salto più lunghe. Infine, possiamo scivolare lungo il terreno, il che a sua volta ci aiuta ad accovacciarci e colpisce anche i nemici. Lo scivolo può essere utilizzato anche durante un salto, cambiando la traiettoria del salto.

Gameplay ed altro
Tutto il gameplay di Super Meat Boy Forever è supportato su queste tre gambe, ma non finisce qui. Durante ciascuno dei 5 mondi che compongono l’avventura, il gioco aggiunge nuove meccaniche ambientali che variano sostanzialmente il gameplay. Da notare che questi sono difficilmente ripetuti per più di due o tre livelli, avendo un buon repertorio in modo da non rendere ripetitivo il movimento automatico del gioco. Dopo aver superato le 6 fasi che compongono ogni “mondo”, sarà il momento di affrontare i boss finali di Super Meat Boy Forever. Il design dei boss è totalmente incentrato sul combattimento, pur senza tralasciare le piattaforme e la frenesia di schivare ostacoli mortali sullo schermo. Come se fosse un gioco Souls, i boss cambieranno i loro schemi di attacco mentre riduciamo la loro barra della salute.
Il design di ogni boss è totalmente diverso dal precedente e la difficoltà di ognuno di essi aumenta notevolmente. A differenza delle fasi normali, qui non avremo checkpoint, quindi dovremo imparare a poco a poco gli schemi dei boss, senza perdere la pazienza lungo il percorso. Queste saranno le parti più difficili del gioco, dove sicuramente accumuleremo più morti nel nostro contatore. In termini di design dei livelli, Super Meat Boy Forever ha più di 7000 livelli diversi. Ovviamente non dovremo giocarli tutti per poter battere il boss finale e goderci i titoli di coda del gioco. Il Team Meat è stato incaricato di generare codici con piccole illustrazioni che vengono utilizzate per realizzare le fasi di ogni livello. Quindi ogni volta che iniziamo una nuova avventura, verrà generato un nuovo codice con diversi livelli. Dando un senso al “Forever” che chiude il titolo di questo capitolo.
Infine, voglio fare una piccola recensione della sezione artistica. A livello visivo, il gioco sembra bellissimo, la sua estetica da cartone animato fa sì che i personaggi e i filmati abbiano una buona fattura di produzione. In effetti, Nugget, la figlia di Meat Boy e Bandage Girl, è semplicemente adorabile. Anche la colonna sonora è piuttosto interessante, piena di riff di chitarra elettrica e mescolata con alcuni brani di musica elettronica. Nel complesso è molto vario e accompagna perfettamente il ritmo e l’intensità del gioco.

In conclusione
Super Meat Boy Forever è senza dubbio un titolo che mi è piaciuto moltissimo. Se ti piacciono i giochi platform ad alta difficoltà, non puoi perderti questo nuovo capitolo. Il suo prezzo, ora con un piccolo sconto in questi giorni, è un motivo in più per provarlo.

