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WWE2K18 – Recensione

2K ci riprova anche quest’anno a spaccare con uno dei suoi titoli sportivi, e dopo NBA questa volta è il turno di WWE2K18, titolo ufficiale della federazione americana di wrestling amata in tutto il mondo. Dopo una lunghissima prova su PS4, abbiamo stilato la recensione, ed eccola qui di seguito. Wooo hoooo!

Modalità di gioco

 Una volta inserito il gioco nella console e avviato il menù principale, ci troviamo puntuale come la pioggia in autunno, il menù pieno di opzioni e modalità, dove tutti i giocatori possono competere in vari match di gioco con ognuna le proprie specifiche e regole. I classici match 1vs1 possono diventare bellissimi incontri 3vs3 o addirittura un 4vs4 e cosi via.  Le varianti sono tantissime e solo per citarne alcune come gli extreme rules, ladder match, handicap match o ancora no holds barred, last man standing e steel cage match porteranno via al giocatore tantissime ore di gioco e divertimento assicurato, soprattutto se giocato  in compagnia ed in locale. Ma ovviamente le cose non sono finite qui perché ad arricchire l’offerta troviamo la “road to glory” e la modalità carriera. Queste ultime modalità sono pressoché simili tranne per il fatto che la prima è puramente una carriera online, durante la quale, il giocatore potrà affrontare con la propria superstar creata, altri giocatori e guadagnare esperienza e fama mondiale, mentre la modalità carriera è la classica offline, dove una volta creato il proprio personaggio, partiremo dagli showcase meno importanti, come NXT e dovremmo arrivare a competere con personaggi come Roman Reign, Randy Orton, John Cena etc nelle sfere più alte, come Raw e Smackdown , senza parlare dei PPV mensili che avvengono, con cinture in palio ed il leggendario showcase degli immortali, Wrestlemania.  La nostra superstar potrà essere create tramite un ricchissimo editor, con cui modellare il nostro personaggio, partendo dall’altezza e peso, fino ad arrivare a tatuaggi, cappelli, occhiali, zigomi, naso, bocca e cosi via. Decisamente un creator davvero  vasto e profondo che porterà via un bel po’ di tempo a coloro che amano personalizzare al massimo le proprie creazioni, senza parlare della possibilità di poter personalizzare mosse, entrata, musica e animazioni sul ring, davvero niente male. La modalità carriera è stata molto migliorata partendo dalle prestazioni e dalla lineup della storia che ora risulta molto più istintiva e scritta con un senso logico, inoltre il giocatore ha anche la possibilità di muoversi liberamente prima di ogni incontro nel backstage dell’arena del momento e parlare con altri personaggi, creando alleanze o ricevere sorprese da coloro a cui siamo molto antipatici. Torna di nuovo il sistema ego, che ci inserirà in una delle due categorie di gioco tra buoni e cattivi, di conseguenza avremo a che fare con diversi nemici e amici.

Gameplay e comparto audiovisivo

 Per quanto riguarda il gameplay, Wwe2k18 è molto simile alle versioni precedenti. I personaggi sono pressoché uguali alle controparti reali con movimenti mosse ed esultanze uguali. Il roster di gioco è praticamente lunghissimo con 174 lottatori disponibili, con aggiunta di manager e versioni differenti, come costumi e di lottatori che negli anni sono cambiati, raggiungiamo abbondantemente i 200. Tornando al gameplay, i controlli sono rimasti quasi invariati rispetto agli anni precedenti, che con pochi tasti permette al giocatore di mandare a tappeto l’avversario, riempendo barre per le mosse speciali e finali. Tutto sembra davvero essere perfetto quest’anno tranne per alcuni piccoli problemi che fanno storcere il naso per delle questioni che nel 2017 dovrebbero essere abbondantemente superate, come i lunghissimi caricamenti di gioco tra una scena e l’altra, o come i caricamenti delle arene prima di ogni scontro. Davvero non riusciamo a farci capace di come un motore di gioco cosi prestante non riesca a gestire il tutto in maniera veloce. Il comparto grafico non ha nulla da invidiare ad altri titoli, uno su tutti i modelli di ogni wrestler, cosi come gli effetti applicati, in particolare quella della sudorazione, che abbiamo trovato davvero di effetto. Il comparto sonoro ricalca le musiche originali di entrata di ogni wrestler accompagnata da qualche traccia audio di canzoni del momento. La telecronaca è quello dello show TV, anche se molte volte le parole si sono ripetute.

In conclusione

Infine WWE2K18 è uno dei titoli migliori riguardanti il wrestling negli ultimi anni, che può vantare sicuramente del roster più ampio di sempre, senza contare le tantissime stipulazioni a disposizione in ogni match, e della quasi dimenticata ( dal sottoscritto mentre scriveva) Royal Rumble match, forse il match più bello tra tutti.  Purtroppo le piccole mancanze ci sono, ma ogni anno troviamo enormi miglioramenti in tutto praticamente, e speriamo che i prossimi aggiornamenti vengano rivolti alla velocità del motore di gioco.

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