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Vapour: Part 1 – Recensione

Skobbejak Games è un team di sviluppo formatosi in in Sud Africa, composto da solo due uomini. Dalla loro mente è nato Vapour, un progetto inizialmente creato in modo del tutto libero e gratuito, adesso invece diventato un vero e proprio gioco. La sua data di uscita era fissa per il 3 luglio, e noi lo abbiamo provato.

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DISCESA ALL’INFERNO

Vapour è un gioco horror, che fonde elementi di giochi vecchia scuola a titoli moderni, come azione, puzzle ambientali e platform. In Vapour impersoniamo uno stregone conosciuto come “Charles”, che è stato tenuto prigioniero e torturato brutalmente per tutta la vita da un culto sadico.

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Dopo essere stato giustiziato per i suoi crimini, Charles ha usato la sua ultima oncia di forza per evitare la dannazione eterna. Ora, intrappolato tra i confini del Purgatorio e dell’Inferno e con i suoi poteri diminuiti, il nostro stregone deve combattere demoni, scheletri e mostri di vario genere, per affrontare il suo passato inquietante e, infine, fare ritorno sulla sua terra per vendicarsi di coloro che lo hanno deriso.

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UNA VENDETTA PERSONALE

Vapour, come detto in precedenza, è nato da un prototipo di gioco gratuito, che è stato rilasciato nel 2013. Il prototipo conteneva una versione molto primitiva delle meccaniche di questo gioco, e dato il successo che ha avuto da due anni a questa parte, i ragazzi di Skobbejak Games hanno deciso di farne un gioco vero e proprio. Le meccaniche sono simili ad altri giochi già visti con il personaggio in grado di lanciare delle magie tramite la sua mano, le quali possono essere difensive, offensive oppure che servono per rimuovere vari ostacoli sul nostro cammino. Gli enigmi sono vari ma piuttosto semplici, come per esempio portare un oggetto X accanto ad uno Y, e dopo aver preso la sua energia, riportarlo al punto originario. Le ambientazioni, come giusto che siano, riescono a dare un’atmosfera cupa e quasi grottesche. Gli interni sono ben dettagliati, anche se il motore grafico di gioco è Unity, dunque un buon lavoro di ottimizzazione sul comparto grafico. Quello che fa storcere il naso, sono le performance del gioco. Molto, ma molto discrete, e anche su hardware di alto livello, abbiamo dei grossi cali di frames. Il gioco non dura molto, contando il fatto che è stato diviso in più parti, che usciranno successivamente.

images.akamai.steamusercontent.com

COMMENTO FINALE

Vapour è un progetto semi riuscito ( da vedere in futuro i prossimi episodi) che da una parte propone una trama cruenta ma molto interessante e dall’altra un’ottimizzazione mal riuscita, riuscendo a rovinare parte dell’atmosfera. Comunque il prezzo ci sembra un po altino per una parte di un gioco, dunque a voi la scelta finale.

PRO

– Buon’atmosfera.

– Doppiaggio sublime.

– Enigmi ben variegati.

– Buon lavoro con il motore grafico.

 

X CONTRO

– Poco longevo.

– Pessima ottimizzazione su PC!

– Solo inglese.

 

Consigliato | Non consigliato

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