Artifex Mundi lancia su console un altro episodio della sua serie di Punta e Clicca, Enigmatis : The Ghost of Maple Creek è il terzo titolo in arrivo su console, dopo aver solcato i mari con Nightmares from the Deep ed aver vissuto un’avventura steampunk con ClockWork Tales, è il turno del soprannaturale con The Ghost of Maple Creek.
L’ambientazione da Thriller quasi psicologico di Enigmatis : The Ghost of Maple Creek da una seria svolta al format classico impostato da Artifex Mundi.
Ambientato per l’appunto a Maple Creek, una cittadina americana in mezzo al nulla più totale, vestiamo i panni di un’investigatrice che ha perso la memoria a seguito di un incidente stradale, il nostro compito è risolvere il misterio di una ragazza scomparsa e recuperare, tramite alcuni riferimenti sparsi per la cittadina, la memoria.
Enigmatis : The Ghost of Maple Creek presenta delle peculiarità che lo distinguono dalle altre avventure già rilasciate. Sono presenti infatti delle meccaniche che, seppur marginali, danno un senso alla storia e fanno da cornice ad uno sfondo plausibile e interessante.
Dopo l’uccellino meccanico di ClockWork tales è il turno del diario da detective: una funzione che, in modo molto rudimentale, spinge il giocatore a creare un percorso logico per rispondere ad alcune domande riguardanti il mistero di Maple Creek basandosi sugli elementi trovati durante l’avventura.
Fatta eccezione per pochi, sporadici e dimenticabili filmati in uno pseudo 3D, l’intera avventura a Maple Creek va vissuta di disegno in disegno.
Le zone del gioco, gli interni e gli esterni sono dei veri e propri “dipinti” su cui il giocatore muove il cursore per individuare punti di interesse ed interagire con l’ambiente: le avventure grafiche funzionano in questo modo.
Ma il vero punto di forza della produzione di Enigmatis è la cura per i dettagli: ogni singolo oggetto degli ambienti è realizzato con una cura magistrale e il colpo d’occhio si ritrova appagato sia all’interno che all’esterno degli scenari.
COMMENTO PERSONALE
Questa è la descrizione di Enigmatis: The Ghosts of Maple Creek pensata dagli sviluppatori. Non è male, anzi è estremamente invitante: accompagnata alle giuste ed evocative immagini del villaggio abbandonato, della tempesta, della atmosfera notturna, fa la sua bella figura.
Nonostante le enormi falle nel gameplay generale, Enigmatis : The Ghost of Maple Creek presenta comunque un comparto artistico accettabile, con disegni realizzati a mano e fondali molto suggestivi, siamo però di fronte ad un titolo che va a piazzarsi molto più in basso dei precedenti, mozzando alcuni elementi che avevano fatto spiccare le altre produzioni Artifex Mundi.




