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Children Of Morta – Recensione

Affrontare l’oscurità in arrivo sulla vostra terra natale assieme alla famiglia di guerrieri con la quale siete cresciuti. Children Of Morta è questo. Il nuovo titolo di Dead Mage e 11 Bit Studios si presenta come un action-RPG in stile hack and slash e dalle dinamiche rogue-like. Andiamo ad analizzarlo insieme.

IL GIOCO

L’avventura alla quale prenderemo parte inizia proprio dal Monte Morta; qui, la famiglia Bergson, guardiana da generazioni del monte, viene a confrontarsi, un giorno, con un’ondata di Corruzione oscura e dilagante, che infesta e distrugge tutto ciò a sé circostante. Questa, materializzatasi nelle forme mostruose più disparate, metterà a repentaglio le vite di contadini e creature di Morta. Ma non appena avvertito il pericolo, sarà un personaggio inaspettato, l’alchimista dei Bergson Nonna Margeret, a prendere i redini di una nuova missione, guidando i combattenti in un viaggio tra le 3 terre degli Spiriti Divini, con l’obiettivo di riunire questi per aprire il portale che porterà i nostri eroi sulla cima del Monte Morta per sconfiggere ed estirpare una volta per tutte la fonte della Corruzione. Una storia alquanto classica, che nonostante ciò può essere fortemente apprezzata per la sua narrazione dalla natura interessante, basata sul racconto delle vicissitudini intrecciate dei singoli membri della famiglia, nella comune lotta contro il male.

GAMEPLAY E ALTRO

Children Of Morta soddisfa con grande gioia le aspettative del giocatore che ricerca un gameplay che non stanca mai. Dettato da un combat system basato sul “point and shoot”, nel nostro viaggio potremo impersonare tutti i 7 guerrieri della famiglia Bergson, ognuno con le proprie armi, abilità e sistema di level-up. Elemento peculiare legato a quest’ultimo aspetto è proprio riguardante il concetto di famiglia; quando raggiungeremo con un guerriero un dato livello, infatti, sbloccheremo un power-up singolare disponibile poi per tutti i personaggi giocabili. Molto incitata è quindi la rigiocabilità del titolo nei suoi 3 capitoli, per diventare sempre più imbattibili. Le missioni, divise tra principali e side-quest, si sviluppano all’interno di dungeon generati proceduralmente. Una sfida difficile da affrontare può quindi trovarsi sempre dietro l’angolo. Tutti i terreni di gioco sono completamente esplorabili a piacimento del giocatore, e chi deciderà di essere curioso verrà ricompensato con loot più che necessario per l’end-game. Ogni dungeon sarà composto da 3 aree, e l’obiettivo principale sarà naturalmente quello di arrivare fino in fondo, dove una boss fight ci attenderà.

Particolarmente gestito in maniera minuziosa è il sistema di potenziamenti, che spazia dai sopra citati, inerenti al rafforzamento permanente dei personaggi, ai raccoglibili all’interno della mappa di gioco, che possono essere trovati per pura fortuna, o acquistati con dobloni all’interno del negozio, disponibile in tutti i dungeon. Luogo di riposo per gli avventurieri è la dimora, che diventerà col tempo il nostro completo Hub di gioco. Qui verranno pianificate le nostre imprese, avrann0 luogo cut-scene e potremo effettuare ulteriori upgrade all’equipaggiamento di famiglia, oltre che avere accesso alla libreria, all’interno dell quale saranno raccolte tutte le informazioni utili alla ricostruzione delle lore di gioco. E se la dose di divertimento non dovesse bastare, è sempre possibile affrontare gli ostacoli della Corruzione in Co-op assieme ad un amico!

Ultima nota di merito, grafica e reparto sonoro del gioco non sono rivoluzionari, ma rappresentati con tale armonia da creare un’atmosfera unica nel proprio genere. Pixel Art super dettagliata e con animazioni anche per i più piccoli dettagli.

IN CONCLUSIONE

Children Of Morta è un titolo estremamente riuscito bene, e storia e gameplay si uniscono in un connubio vincente che può essere apprezzato sia da soli che in compagnia. Se siete fan della serie di “The Binding Of Isaac” inoltre, il titolo di Dead Mage è un must da avere in libreria.

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