Mentre i veri piloti di F1 se le danno di santa ragione sui reali circuiti intorno al mondo, la nuova creazione di Codemasters è tornata sui nostri scaffali con l’appuntamento annuale del nuovissimo gioco di corse avente licenza ufficiale targata F1. Arrivato finalmente su PC, XboxOne e PS4 ad un anno esatto dal precedente capitolo della serie. Noi abbiamo testato la versione per PS4 e questa è la nostra recensione.
Modalità di gioco
Da premettere che, con i nuovi regolamenti, da quest’anno sono cambiate anche l’estetiche delle auto, che ora sono più larghe, hanno più tenuta di strada ed hanno una velocità leggermente maggiore. Comunque sia, il livello di difficoltà permette di scegliere se essere dei novizi oppure dei veri professionisti, andando a modificare parametri sia sull’IA che sulla macchina che guideremo, ma in ogni caso avrete il vostro flashback a darvi una mano. La modalità principale di F1 2017 è la Carriera che come visto nell’edizione precedente, permette al giocatore di creare un personaggio con nome, avatar, casco, numero e cosi via. Sin da subito, potrete decidere se correre con un Team molto alto come Ferrari, RedBull e Mercedes, oppure con uno minore tra i tanti come Williams, Force India, Renault, Haas, McLaren, Sauber e Toro Rosso. Ogni Team scelto ci prefisserà degli obiettivi da portare a termine in ogni corsa oppure a fine stagione, come arrivare in una determinata posizione o ottenere determinati punti fino ad un determinato circuito.
Uno sport affascinante
Tra le novità principali di questa edizione annuale troviamo il nuovo modello della vettura, molto simile ad un albero di abilità. Per ottenere questi punti basterà guadagnare i punti sviluppo ottenibili durante le prove libere. Starà a voi dunque decidere cosa migliorare, tra le tante cose a disposizione, come la potenza del motore, la velocità di punta e cosi via. Una cosa molto interessante è vedere che anche gli altri Team miglioreranno le prestazioni delle loro auto, e capiterà in più di un’occasione vedere un pilota di una squadra più bassa andare in pole position. L’altra novità è dovuta alle vetture classiche, anche se nella scorsa stagione erano già presenti. Da questo punto arrivano anche diverse modalità di gioco, come diversivi da quelli principali come la carriera. A bordo di queste vetture classiche potremo cimentarci in qualche gara, partecipare a tornei ed esibizioni. Tra le auto più classiche troviamo le McLaren degli anni 80 e 90, fino ad a provare la Williams del 92 o ancora le Ferrari dell’anno 95, 2007 e tante altre. Tra le modalità secondarie invece troviamo prove a tempo, gare singole, campionati Arcade ed il classico multiplayer. F1 2017 si basa sull’Ego Engine di proprietà Codemaster che restituisce un ottimo risultato visivo, anche se con delle piccole imperfezioni. Perfetti i tracciati e le auto, mentre non ci sono stati cali di framerate. Il sonoro invece è quello che ci ha colpito di più, come i rombi dei motori e le musiche. Un ottimo aiuto è anche la telecronaca, che con la voce di Carlo Vanzini accompagnato da Luca Filippi, ci introdurranno le gare. Migliorato anche l’intelligenza artificiale che ora sembra non seguire più una linea fissa sul tracciato.
In conclusione
F1 2017è il netto miglioramento di quello che era già stato visto l’anno scorso. A livello tecnico/visivo non possiamo di certo lamentarci, come anche le modalità di gioco che risultano molto longeve e divertenti. Di sicuro sarà molto apprezzato dagli appassionati le modalità per le “auto classiche”, e di certo questo è sicuramente il miglior titolo F1 mai arrivato da anni a questa parte.




